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Enotera - Oenothera biennis

L' olio estratto da questa pianta é ricco di acidi grassi essenziali utile per dermatite e problemi femminili

18/10/2012 |
Enotera, contiene acidi grassi, serve contro la dermatite L’ enotera (Oenothera biennis) è una pianta nativa delle regioni del nord e del sud america. E’ arrivata nel continente europeo nel 1600 frammista ai semi di cotone che venivano importati dal Nuovo Mondo. Oggigiorno si è diffusa ampiamente in tutta Europa e in alcune regioni dell’Asia.
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Semi ricchi di acidi grassi

E’ una pianta biennale  che arriva a 150 cm e che cresce bene in luoghi asciutti e sabbiosi. La pianta fiorisce di notte e i fiori che si trovano sulla sua sommità si aprono alla sera e durano soltanto fino alla sera successiva. Da questa sua caratteristica peculiare deriva il nome “evening primrose” ossia primula della sera. Altri nomi sono di origine popolare sono “rapunzia” ed “enagra”.

I nativi americani utilizzavano il suo stelo ricco di mucillaggini assieme al succo delle foglie come rimedio topico per alleviare le infiammazioni cutanee, mentre gli impacchi con la pianta triturata erano usati per curare le contusioni e le ferite minori [1]. Il succo delle foglie veniva anche utilizzato per trattare disturbi interni quali malesseri gastrointestinali e per il dolore della gola.







I semi dell’enotera sono ricchi di acidi grassi essenziali polinsaturi di origine vegetale, gli omega-6, come l’ acido linoleico ed in particolare l’ acido gamma-linolenico [2]. Sempre all’interno dei semi sono state inoltre rilevate discrete quantità di molecole ad azione antiossidante [3].
Gli effetti benefici dell’enotera sono stati infatti attribuiti a questo suo costituente  ed alla sua azione diretta sul sistema immunitario. In particolare, questo acido grasso agisce su alcune vie di sintesi dei mediatori dell’infiammazione come le prostaglandine, i leucotrieni e alcune molecole infiammatorie, esercitando un effetto anti-infiammatorio [4,5].

All‘ olio di enotera oggi viene riconosciuto un ruolo come coadiuvante nel trattamento di malattie sistemiche caratterizzate da infiammazione cronica, come la dermatite atopica, l’ eczema, l’ artrite reumatoide e alcune malattie cardiovascolari [6,7,8]. In particolare per la dermatite, l’attività dell’ olio di enotera sembra essere la riduzione della superficie del corpo interessata dal problema, la diminuzione del senso di prurito, della secchezza, degli arrossamenti e della formazione di croste dovuto al continuo grattarsi [9,10].

L’olio di enotera viene inoltre impiegato per alleviare molti disturbi prettamente  femminili, come il dolore del seno (mastalgia), tipico del periodo premestruale ed altri sintomi premestruali e della menopausa [11,12,13].

Per quanto riguarda la sicurezza nell’uso di integratori alimentari contenenti acido gamma linolenico, come l’olio di enotera, queste appaiono completamente atossiche, anche se sono stati riportati casi limitati di feci molli, eruttazione e gonfiore addominale [5]. Se ne sconsiglia l’uso durante gravidanza ed allattamento per possibili conseguenze quali un prolungamento delle fasi del travaglio, arresto della discesa, e aumento della necessita di induzione del parto [14].



Bibliografia

1.Libster M. Delmar’s Integrative Herb Guide for Nurses. Albany, NY:Delmar/Thomson Learning; 2002:156-166.

2.Lawson L. D., Hughes B. G. Triacylglycerol structure of plant and fungal oils containing ?-linolenic acid. Lipids (1988)  23:313–317.

3.Wettasinghe M et al. identification and quantification of low molecular weight phenolic antioxidants in seeds of evening primrose (oenothera biennis L.).  J Agric Food Chem 2002 Feb 27;50(5):1267-71.

4.Johnson M. M., Swan D. D., Surette M. E., Stegner J., Chilton T.,Fontech A. N., Chilton F. H. Dietary supplementation with ?-linolenic acid alters fatty acid content and eicosanoid production in healthy humans.J. Nutr. (1997) 127:1435–1444

5.Fan YY, Chapkin RS. Importance of dietary gamma-linolenic acid in human health and nutrition. J Nutr. 1998;128(9):1411-1414.

6.DeLuca P., Rothman D., Zurier R. B.  Marine and botanical lipids as immunomodulatory and therapeutic agents in the treatment of rheumatoid arthritis. Rheum. Dis. Clin. N. Am. (1995) 21:759–777.

7.Fan, Y.-Y., Ramos, K.?S. & Chapkin, R.?S. (1998) Combined dietary gamma-linolenic acid and n-3 polyunsaturated fatty acids retard atherosclerotic progression in ApoE knock out mice. In: Eicosanoids and Other Bioactive Lipids in Cancer, Inflammation and Related Diseases, Vol. 4 (Honn, K.?V., Nigam, S., Marnett, L.?J. & Dennis, E., eds.

8.Kerscher MJ et al. Treatment of atopic eczema with evening primrose oil: rationale and clinical results. Clin Investig. 1992 Feb,70(2) :167-71

9.Morse NL, Clough PM. A meta-analysis of randomized, placebo-controlled clinical trials of Efamol evening primrose oil in atopic eczema. Where do we go from here in light of more recent discoveries?. Curr Pharm Biotechnol. 2006 Dec;7(6):503-24.

10.Schalin-Karrila M, Mattila L, Jansen CT, Uotila P. Evening primrose oil in the treatment of atopic eczema: effect on clinical status, plasma phospholipid fatty acids and circulating blood prostaglandins. Br J Dermatol. 1987 Jul;117(1):11-9.

11.Pye J.K. et al. Clinical experience of drug treatments for mastalgia. Lancet 2, 373-377, 1985.

12.Gateley C.A. et al. Drug treatment for mastalgia: 17 years experience in the Cardiff mastalgia clinic. J. Royal Soc. Med. 85, 12-15, 1992.

13.Gateley CA, et al. Management of cyclical breast pain. Br J Hosp Med. 1990 May;43(5):330-2.

14.Dove J et al. Oral evening primrose oil: its effect on length of pregnancy and selected intrapartum outcomes in low risk nulliparous women. J Nurse Midwifery. 1999;44(3):320-324.

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