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Proprietà del Ginkgo Biloba

Dall'estratto di foglie di Ginkgo, un albero detto "fossile vivente", si trova un valido aiuto a meamoria e microcircolazione.

28/09/2012 |
Proprietà ed effetti del ginkgo biloba Il Ginkgo Biloba è la specie di alberi più antica conosciuta sulla Terra. E 'nato circa 250 milioni di anni fa ed è riuscito a sopravvivere a tutti i cataclismi che la Terra ha conosciuto nella sua storia. Ha infatti delle incredibili capacità adattative alle mutazioni climatiche e all’inquinamento. E 'soprannominato il "fossile vivente" a sottolineare le sue remotissime origini ed è un simbolo di longevità.
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Proprietà ed effetti del ginko biloba

 

Da migliaia di anni Ginkgo Biloba è una specie naturalizzata nel sud-est della Cina, sulla montagna Tianmushan, dove i monaci buddisti lo coltivano vicino ai templi come ornamento e protezione dal fuoco poiché ad alte temperature la pianta secerne una resina che ne ritarda la combustione. Nella medicina tradizionale cinese la pianta (sia il seme che le foglie) viene utilizzata come antiasmatico, anti tosse, antinfiammatorio e nelle malattie cardiovascolari e come tonico per le funzioni intellettive.

Fu un botanico tedesco, Engelberkt Kaempfer, a scoprire e a portare in Europa, precisamente in Olanda, un albero di ginko. Inoltre descrisse le proprietà della pianta in un trattato in cui viene indicato come alimento e come aiuto per la longevità e la salute.

La popolarità del ginkgo si basa principalmente intorno al suo estratto di foglie, che sono a forma di ventaglio (da cui il nome biloba), utilizzato in Europa per alleviare i sintomi in una varietà di disturbi tra cui: la perdita di memoria, la demenza (caratteristica della fase precoce della malattia di Alzheimer), malattie causate da stress ossidativo e disturbi alla circolazione periferica (1).

Recenti studi scientifici dimostrano che il Ginko è costituito da numerose molecole attive (fitocomplesso) che sinergicamente espletano le loro attività terapeutiche. Questi composti naturali sono: i flavonoidi (kaempferolo, quercitina), i bioflavonoidi, alcuni amminoacidi e i proantocianosidi (tra cui ginkgolidi A, B e C, bilobalide) (2). Il meccanismo di azione del ginkgo biloba sembra essere dovuto alle sue molteplici funzioni come agente neuroprotettivo, antiossidante, stabilizzatore di membrana, e come inibitore del fattore attivante le piastrine (PAF) attraverso il ginkgolide terpene (3-6).

L’uso più comune del ginko biloba nel mondo occidentale è il potenziamento della memoria. A tal proposito sono stati effettuati alcuni studi che dimostrano tale proprietà (7,8). Un recentissimo studio ha mostrato come persone intorno ai 50 anni dopo aver assunto estratto di ginko biloba per 6 settimane mostrassero una migliorata capacità di ricordare gli eventi  (8).

Anche le proprietà antiossidanti del Ginko Biloba sono state chiaramente descritte in letteratura scientifica (9,10) e indicano un possibile ruolo della pianta nel trattamento di malattie causate da radicali liberi e danno ossidativo.

Sono noti a proposito studi relativi a questo estratto vegetale nella prevenzione di danni ai tessuti del cervello (ad esempio in seguito ad ischemia e successiva riperfusione). Il ginko biloba viene suggerito come neuroprottetivo per alleviare i sintomi dovuti alla malattia di Alzheimer e alla demenza che ne diriva intesa come un insieme di sintomi che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni: memoria, ragionamento, linguaggio, capacità di orientarsi, di svolgere compiti motori complessi, e, inoltre, alterazioni della personalità e del comportamento. Per quanto riguarda questa applicazione il suo uso è stato oggetto di dibattito, tuttavia evidenze recenti mostrano come l’uso di ginko biloba sia di aiuto nel migliorare le capacità cognitive di questi pazienti.(11,12,13).

Inoltre l'estratto di foglie di ginkgo è riconosciuto dall' Organizzazione Mondiale della Sanità per il trattamento dei disturbi vascolari periferici. Viene infatti utilizzato come rimedio naturale contro i sintomi della Malattia di Raynaud e della “claudicatio intermittens” (14). Alcuni studi mostrano come l'estratto di ginkgo biloba può ridurre per esempio il dolore agli arti inferiori (,15,16,17).

Anche un particolare tipo di sordità, l’acufene, può essere migliorato grazie all’utilizzo di estratto vegetale di ginko biloba. Infatti le opzioni di trattamento farmacologico e non farmacologiche sono limitate e proprio il ginko si è dimostrato un utile coadiuvante nel miglioramento di questo disturbo (18)

Infine, due studi italiani hanno messo in luce come il ginkgolide B, un importante costituente delle foglie del Ginko Biloba, può essere considerato un promettente strumento non farmacologico per la prevenzione di attacchi di emicrania nei bambini, per i quali mancano efficaci terapie farmacologiche senza effetti collaterali (19,20).

Il ginko è una pianta sicura. Le categorie di soggetti per cui si può riscontrare un qualche rischio di impiego sono i pazienti trattati con aticoagulanti (varfarina, aspirina…) e quelli sotto terapia antiepilettica.





Bibliografia

1.McKenna DJ, Jones K, Hughes K. Efficacy, safety, and use of ginkgo biloba in clinical and preclinical applications. Altern Ther Health Med. 2001 Sep-Oct;7(5):70-86, 88-90.

2.Mahadevan S, Park Y. Multifaceted therapeutic benefits of Ginkgo biloba L.: chemistry, efficacy, safety, and uses. J Food Sci. 2008 Jan;73(1):R14-9.

3.Oberpichler H, Sauer D, Rossberg C, Mennel HD, Krieglstein J. PAF antagonist ginkgolide B reduces postischemic neuronal damage in rat brain hippocampus. J Cereb Blood Flow Metab. 1990;10:133–5.

4.Sastre J, Millan A, Garcia de la Asuncion J, Pla R, Juan G, Pallardo, et al. A Ginkgo biloba extract (EGb 761) prevents mitochondrial aging by protecting against oxidative stress. Free Radic Biol Med. 1998;24:298–304.

5.Van Beek T, Bombardelli E, Peterlongo G. Ginkgo biloba L. Fitoterapia. 1998;69:195–244.

6.Ahlemeyer B, Kriegelstein J. Neuroprotective effects of Ginkgo biloba extract. In: Lawson LD, Bauer R. Phytomedicines of Europe: chemistry and biological activity. Washington, D.C.: American Chemical Society, 1998:210–20.

7.Oliveira DR, Sanada PF, Saragossa Filho AC, Innocenti LR, Oler G, Cerutti JM, Cerutti SM. Neuromodulatory property of standardized extract Ginkgo biloba L. (EGb 761) on memory: behavioral and molecular evidence. Brain Res. 2009 May 7;1269:68-89. Epub 2008 Dec 29.

8.Kaschel R. Specific memory effects of Ginkgo biloba extract EGb 761 in middle-aged healthy volunteers. Phytomedicine. 2011 Nov 15;18(14):1202-7. Epub 2011 Jul 30.

9.Siddique MS, Eddeb F, Mantle D, Mendelow AD. Extracts of Ginkgo biloba and Panax ginseng protect brain proteins from free radical induced oxidative damage in vitro. Acta Neurochir Suppl. 2000;76:87-90.

10.Bridi R, Crossetti FP, Steffen VM, Henriques AT. The antioxidant activity of standardized extract of Ginkgo biloba (EGb 761) in rats. Phytother Res. 2001 Aug;15(5):449-51.

11.Birks J: Ginkgo biloba for cognitive impairment and dementia. Cochrane Database Syst Rev 2009, 21(1):CD003120.

12.Weinmann S, Roll S, Schwarzbach C, Vauth C, Willich SN. BMC Geriatr. 2010 Mar 17;10:14. Effects of Ginkgo biloba in dementia: systematic review and meta-analysis.

13.Le Bars PL, Katz MM, Berman N, Itil TM, Freedman AM, Schatzberg AF. A placebo-controlled, double-blind, randomized trial of an extract of Ginkgo biloba for dementia. North American EGb Study Group. JAMA. 1997 Oct 22-29;278(16):1327-32.

14.World Health Organization. WHO monographs on selected medicinal plants. Vol. 1, Ch. 16. Folium Gingko. Geneva: World Health Organization, 1999:154–67.

15.Schweizer J, Hautmann C. Comparison of two dosages of ginkgo biloba extract EGb 761 in patients with peripheral arterial occlusive disease Fontaine's stage IIb. A randomised, double-blind, multicentric clinical trial. Arzneimit-telforschung. 1999;49:900–4.

16.Peters H, Kieser M, Holscher U. Demonstration of the efficacy of ginkgo biloba special extract EGb 761 on intermittent claudication—a placebo-controlled, double-blind multicenter trial. Vasa. 1998;27:106–10.

17.Bauer U. 6-Month double-blind randomised clinical trial of Ginkgo biloba extract versus placebo in two parallel groups in patients suffering from peripheral arterial insufficiency. Arzneimittelforschung. 1984;34:716–20.

18.von Boetticher A. Ginkgo biloba extract in the treatment of tinnitus: a systematic review. Neuropsychiatr Dis Treat. 2011;7:441-7. Epub 2011 Jul 28.

19.Usai S, Grazzi L, Andrasik F, Bussone G. An innovative approach for migraine prevention in young age: a preliminary study. Neurol Sci. 2010 Jun;31 Suppl 1:S181-3.

20.D'Andrea G, Bussone G, Allais G, Aguggia M, D'Onofrio F, Maggio M, Moschiano F, Saracco MG, Terzi MG, Petretta V, Benedetto C. Efficacy of Ginkgolide B in the prophylaxis of migraine with aura. Neurol Sci. 2009 May;30 Suppl 1:S121-4.

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