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Rosa mosqueta (moscheta) puro - Ecco le proprietà

Rosa mosqueta, olio ricco di proprietà benefiche per la pelle trattamento naturale per favorire la rigenerazione cutanea.

10/12/2013 |
La rosa mosqueta è un vero trattamento di bellezza La rosa mosqueta è originaria del Cile e dai suoi semi viene estratto un olio ricco di proprietà benefiche per la pelle, in particolare quando presenta problemi come rughe precoci, macchie e piccole cicatrici. Non solo cure di bellezza, quindi, ma veri e propri trattamenti volti a favorire la rigenerazione cutanea. A renderlo tanto utile per attenuare gli inestetismi dell’epidermide, con particolare riferimento alle rughe di età e di espressione, sono le sostanze contenute nell’olio estratto dalla rosa. Gli acidi oleico e linoleico in primis, che favoriscono l’elasticità cutanea e riparano i danni causati dalla secchezza e dalla scarsa idratazione; a seguire la vitamina A, con le sue proprietà antiossidanti e la capacità di stimolare la produzione di collagene; e ancora, il licopene, una sostanza attiva contro l’invecchiamento cellulare.
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Ecco le proprietà della Rosa mosqueta


Per beneficiare in pieno dei vantaggi offerti dall’olio di rosa mosqueta, l’ideale sarebbe poter usare quello puro. Se non è possibile, bisogna verificare sull’etichetta del prodotto che l’olio di rosa mosqueta sia presente in una percentuale non inferiore al 25%, perché se ce n’è di meno i suoi effetti di riducono.

Come usare l’olio di rosa mosqueta
Per il viso. L’olio di rosa mosqueta può essere applicato direttamente sulla pelle, si assorbe velocemente con un leggero massaggio. La cosa migliore è usarlo la sera dopo la normale pulizia del viso, che deve essere deterso alla perfezione e asciutto: durante la notte l’olio di rosa avrà tutto il tempo di penetrare nell’epidermide e trasmetterle i suoi benefici. L’applicazione notturna è particolarmente vantaggiosa per chi utilizza quest’olio per attenuare le rughe o le piccole cicatrici lasciati dall’acne, perché quando si dorme la pelle del viso rimane distesa, agevolando l’azione rigenerante della rosa mosqueta. In questi casi l’ideale è ripetere il trattamento due volte al giorno, non solo la sera ma anche al mattino, subito dopo il risveglio; dal momento che non unge, l’olio di rosa può infatti rappresentare anche una perfetta base per il trucco.
La rosa mosqueta è utilissima come trattamento preventivo, si consiglia di usarla anche se non si hanno problemi, quando la pelle è sana e fresca, perché è realmente utile per rallentare il fisiologico processo dell’invecchiamento cutaneo. In questi casi va benissimo usarla una tantum, per fare un impacco idratante che, al di là delle cure quotidiane di igiene e bellezza, protegga l’epidermide a livello più profondo.

Per il corpo. Per l’applicazione sul corpo vale lo stesso discorso: dopo la doccia o il bagno, con la pelle pulita e morbida, l’olio di rosa mosqueta è un po’ la ciliegina sulla torta. Spalmatelo sulla pelle con un lieve massaggio circolare, esercitando maggiore pressione nei punti in cui la pelle è particolarmente secca, screpolata o indurita. Prima di rivestirvi, aspettate che la pelle abbia assorbito completamente l’olio. La tecnica del massaggio dal basso verso l’alto è indicata anche per le donne incinte, che possono alternare l’olio di mosqueta al più comune olio di mandorle dolci, tradizionalmente utilizzato durante la gravidanza. La sua capacità di rendere la pelle elastica e di tonificarla è un toccasana per la pelle della pancia, che nel corso dei nove mesi subisce continui stiramenti e rischia costantemente di incappare nel rischio di smagliature.

Olio di rosa mosqueta per l’acne
L’acne è una patologia che trae particolare beneficio dall’utilizzo dell’olio di rosa mosqueta, sotto diversi aspetti. Il primo è quello dell’attenuazione delle cicatrici, che possono alleggerirsi notevolmente se l’olio viene massaggiato ogni giorno sulla pelle, mattino e sera. Ovviamente le cicatrici non scompaiono, ma  migliorano di molto, soprattutto se sono in rilievo, proprio perché lo spessore si riduce e i segni diventano meno evidenti.
Per quanto riguarda la pelle grassa, invece, i pareri degli esperti non sono univoci, perché l’olio estratto dai semi di rosa mosqueta è composto in larga misura da acidi grassi, che offrono alla pelle un nutrimento di cui quella grassa non ha certo bisogno. Di contro, tuttavia, questi stessi acidi grassi vantano l’importante capacità di stimolare la rigenerazione dei tessuti, con vantaggi evidenti sullo strato superficiale dell’epidermide. L’olio di rosa mosqueta si rivelerebbe quindi utile sul duplice fronte dello stimolo del rinnovamento cellulare e dell’attenuazione dei segni delle cicatrici, completando poi il tutto con una azione idratante e ammorbidente.

Cosa curare con l’olio di rosa mosqueta
L’olio di rosa mosqueta è un grande alleato della pelle e i problemi che può curare sono davvero tanti, grazie alle sua capacità di idratante e rigenerante:

-rughe
-piccole cicatrici e smagliature
-dermatite
-macchie cutanee
-invecchiamento dell’epidermide
-eccessiva esposizione al sole
-pelle secca/screpolata

Ma non solo pelle. L’olio di rosa mosqueta è adatto anche per i capelli, in particolare quando sono fragili, secchi, sfibrati o con doppie punte. In questi casi un impacco a base di olio di rosa aiuta subito a rendere i capelli più forti e sani. L’olio può essere applicato direttamente sui capelli lavati e tamponati, e massaggiato delicatamente per qualche minuto. Il risciacquo con abbondante acqua tiepida completa il trattamento.
In alternativa potete usarlo per preparare un impacco naturale insieme ad altre sostanze: 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci, 1 di rosa mosqueta, 1 di olio d’oliva e infine 1 cucchiaino di miele. Mescolate, spalmate il composto sui capelli in modo uniforme, avvolgeteli in un asciugamano tiepido e lasciate in posa per dieci – quindici minuti. Potete ripetere il trattamento una volta alla settimana fino a che la capigliatura non avrà riacquistato vitalità e lucentezza.

Conservazione dell’olio di rosa mosqueta
L’olio di rosa mosqueta è molto delicato e tende a rovinarsi con facilità. L’ideale è acquistarlo in piccole quantità, per evitare il rischio di deterioramento cui va soggetto subito dopo l’apertura del flacone. La conservazione nell’armadietto del bagno insieme ad altre creme e lozioni è esclusa, l’olio diventerebbe rancido in poco tempo, anche per via del vapore e del calore che si genera nella stanza da bagno. Il posto più sicuro per conservarlo senza che vengano alterate le sue caratteristiche è senza dubbio il frigorifero (o il balcone se la temperatura esterna è molto rigida). Un contenitore a chiusura ermetica e il freddo del frigorifero lo manterranno in buone condizioni per qualche giorno. Sempre ai fini della corretta conservazione, sono da prediligere le boccette di vetro rispetto a quelle di plastica, che potrebbero alterare in qualche modo la composizione dell’olio.





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