Afrodisiaci naturali

Gli afrodisiaci naturali sono erbe officinali o alimenti che stimolano il desiderio.


Postato il: 11/06/2014


Quando si parla di afrodisiaci naturali il condizionale è d’obbligo. Non esistono certezze assolute, per quanta documentazione possa esser prodotta a sostegno dell’una o dell’altra tesi.

E’ però vero che alcune piante contengono principi attivi in grado di stimolare il sistema nervoso e la circolazione, il che va senz’altro a favore della vita sessuale, soprattutto in caso di problemi di erezione per gli uomini. Per quanto riguarda le donne, invece, sembrerebbero più efficaci gli alimenti considerati afrodisiaci, come il peperoncino o le ostriche, perché stimolano la sfera emotiva, che per il gentil sesso è più coinvolta del corpo nella riuscita dell’atto sessuale. Di seguito un elenco delle erbe e piante ritenute a vario titolo afrodisiache e dei rimedi naturali a cui la tradizione popolare attribuisce proprietà afrodisiache.

Elenco di erbe e piante afrodisiache
Maca. La maca contiene vitamine e fito-ormoni che la rendono energizzante e rivitalizzante. Di conseguenza diventa una buon afrodisiaco, nella misura in cui favorisce un sano appetito sessuale sia per l’uomo che per la donna. Secondo alcuni studi, la presenza dei fito-ormoni servirebbe anche ad aumentare la produzione di sperma e ad innalzare il livello del testosterone. La maca si può assumere come capsula o come polvere, abbinata al succo di frutta, al latte o anche allo yogurt. Per il dosaggio è bene fare riferimento allo specialista, per non eccedere in quantità, soprattutto quando si usa in forma di polvere.

Muira Puama. La muira puama è una piccola pianta che arriva dal Brasile con un carico di importanti proprietà in favore dei problemi di disfunzione sessuale, soprattutto per gli uomini. La muira riesce infatti ad aumentare la vasodilatazione, aiutando il sangue a raggiungere le aree periferiche del corpo, compresi gli organi genitali, e in tal modo favorisce l’erezione. Proprio perché agisce sulla circolazione sanguigna, la muira puama non va presa a cuor leggero, senza indicazione dello specialista. Per quanto riguarda le modalità di assunzione, si può scegliere tra compresse e capsule.

Ginko. Il ginko cresce fiorente in Giappone e da secoli viene utilizzato anche per le sue proprietà afrodisiache. In particolare il gingko ha la capacità di stimolare la circolazione del sangue e in questo modo si rivela utile sia per le donne che per gli uomini favorendo l’eccitazione e l’orgasmo dal momento che aumenta l’afflusso del sangue ai genitali. Con il gingko bisogna però fare attenzione perché a fronte di dosaggi elevati può presentare effetti collaterali piuttosto seri a livello gastrointestinale e circolatorio. Per assumere il gingko si può ricorrere alle capsule, alle gocce o alle compresse.

Damiana. In Messico la damiana è considerata un infallibile afrodisiaco, di quelli che partono da zero e creano scintille. La damiana si usa infatti proprio in versione afrodisiaca, non in presenza di problemi della sessualità, ma per occasioni particolari in cui si vuole creare un’atmosfera speciale. Le sue virtù dipenderebbero da un mix di sostanze contenute nella pianta che si comportano un po’ come il progesterone, intervenendo direttamente sulla libido e sul desiderio sessuale femminile. La damiana è consigliata quindi soprattutto alle donne, anche se possono beneficiarne anche gli uomini. Per quanto riguarda la modalità di assunzione, si può optare per le capsule o per l’ìnfuso da preparare con l’estratto secco.

Catuaba. La catuaba agisce su due fronti: sulle circolazione e sul sistema nervoso. Per entrambi si comporta come tonico, perché favorisce la circolazione, rafforzando anche le pareti arteriose, e stimola il sistema immunitario, allentando tensioni e freni inibitori. In particolare per gli uomini può assumere anche una veste curativa, perché la stimolazione del sistema nervoso si ripercuote positivamente su eventuali disfunzioni erettili. Si può assumere sotto forma di infuso all’occorrenza, in previsione di un incontro amoroso, ma anche come tintura dietro prescrizione dello specialista.

Tribulus. L’azione afrodisiaca del tribulus è oggetto di controversia, perché non supportata da studi e prove certi. La sua capacità di innalzare il livello del testosterone non è dimostrata, ma al contrario lo è quella di dare forza e vigore all’intero organismo, tant’è che il tribulus viene spesso utilizzato per migliorare le prestazioni atletiche. La conseguenza diretta è che a un maggiore benessere dell’organismo in termini di energie corrisponda un rinnovato slancio in termini di prestazioni sessuali. Il tribulus si assume in forma di capsula, rigorosamente sotto controllo medico.


Gli afrodisiaci naturali secondo la tradizione popolare

Cardamomo. Il cardamomo è una spezia che siamo abituati a usare sulla tavola, ma in realtà sembra rientrare di pieno diritto dell’arsenale di afrodisiaci che la natura mette a nostra disposizione. Al cardamomo si riconosce infatti la capacità di rilassare e riscaldare gli animi, un po’ come il peperoncino. La caduta dei freni inibitori e la conseguente eccitazione sono le dirette conseguenze dell’utilizzo del cardamomo al momento giusto, tanto per gli uomini quanto per le donne. Il cardamomo si consuma come baccello o polvere, ma anche come infuso, mettendo nell’acqua i suoi semi.

Guaranà. Il guaranà, ricco di caffeina, è un afrodisiaco naturale adatto agli uomini, perché agisce come rivitalizzante e tonico. Secondo la tradizione popolare, il guaranà va utilizzato quando il corpo è un po’ giù di tono e ha bisogno di ritrovare energia e vigore per affrontare l’atto sessuale. Il guaranà si può assumere come integratore o sotto forma di tisana, facendo attenzione a moderare il contestuale consumo di caffè, per non eccedere in caffeina.

Peperoncino, timo e salvia. Queste spezie occupano un posto privilegiato nella dispensa, perché sembrano aumentare l’eccitazione e migliorare le prestazioni sessuali. La tradizione popolare riconosce infatti loro importanti proprietà sulla libido sia maschile che femminile, nonché la capacità di aiutare sia la mente che il corpo prima di un incontro sessuale. Non sono peraltro note controindicazioni  legate all’impiego dell’uno o dell’altro, a condizione di non eccedere.

Banana e sedano. Niente di più salutare della frutta e della verdura, anche nel campo degli afrodisiaci. Le virtù attribuite a banane e sedano attengono in verità più alla forma che alla sostanza e in versione afrodisiaca se ne consiglia il consumo insieme al partner, come complementi erotici ed eccitanti.