Ansia: quali sintomi? quali rimedi naturali

L'ansia arriva senza preavviso e turba la nostra vita? Come curarla con semplici "rimedi naturali"!


Postato il: 30/04/2013


Accade alcune volte di svegliarci già stranamente inquieti, avvolti dall'insolita percezione che improvvisamente debba accadere qualcosa di incombente; o magari siamo in compagnia di amici in un ambiente tranquillo quando una sensazione di minaccia profonda ci pervade senza capirne il motivo.

Sintomi e rimedi contro l'ansia

Cosa ci succede? Perchè ci sentiamo così?
Manteniamo la calma! Spesso queste sensazioni sgradevoli, che colpiscono molti individui durante momenti della vita di ogni giorno, prendono il nome di ansia.

L'ansia: cos'è?
In genere l'ansia irrompe in modo prepotente sullo scenario della psiche umana, avvolgendo chi ne è affetto da stati d'animo spiacevoli; è uno stato psichico, generalmente cosciente, che in condizioni normali o fisiologiche, serve a migliorare il nostro apprendimento e le nostre prestazioni consentendo all'individuo di attivare tutte le sue risorse utili all'adattamento dello stesso a particolari circostanze magari difficili o inusuali ma reali.

L'ansia diventa invece patologica e quindi un vero disturbo, quando inizia ad inibire il pensiero ed a sconvolgere le normali attività quotidiane limitando in modo evidente la capacità di adattamento dell'individuo.

Studi dimostrano che i pazienti ansiosi avvertono uno stato di incertezza rispetto al futuro, sono costantemente convinti che stia per accadere, nell'immediato, qualcosa di grave e questa loro percezione spesso non è collegata ad una precisa causa oggettiva.

Di frequente, questo stato d'animo può riguardare eventi imminenti o lontani, specifici oggetti o cose ed anche altri individui o il proprio stato di salute; talvolta chi ne è affetto teme di essere malato seriamente e crede che salute e sicurezza di familiari e amici sia in pericolo. In questi casi gli ansiosi hanno paura di perdere l'autocontrollo e sviluppano comportamenti di difesa evitando luoghi, persone o situazioni che ritengono potenzialmente dannose.

Questo disturbo può comparire improvvisamente nell'arco della vita e durare anche per molto tempo interessando maggiormente le donne rispetto agli uomini come dimostrano le ricerche degli ultimi decenni.

Cause e sintomi
Le ultime ricerche sottolineano che se l'ansia si manifesta ripetutamente, allora una causa scatenante va ricercata; una buona anamnesi ed un'accurata visita medica possono chiarire le motivazioni del disturbo ed escludere patologie caratterizzate dagli stessi sintomi.

Tra le cause scatenanti l'ansia, in primo piano, ritroviamo i fattori ereditari. Studi clinici rilevano che almeno per il 50% dei casi, gli individui ansiosi hanno almeno un familiare affetto da una patologia simile.

In secondo luogo ci sono i fattori biologici, infatti prove neurologiche mostrano che i soggetti ansiosi hanno un livello più elevato di attivazione del sistema nervoso centrale e l'ansia quindi sarebbe dovuta ad alterazioni della quantità di alcuni neurotrasmettitori come un'eccessiva produzione di noradrenalina, l'ormone dello stress, ed al contrario una ridotta produzione di serotonina che regola il buon umore.

Da non sottovalutare i fattori inconsci, che attraverso ipotesi psicoanalitiche ci ricollegano a Freud, secondo il quale l'ansia deriverebbe da conflitti interiori che possono risalire ad esperienze infantili o dell'età adulta allontanate dalla coscienza e relegate nella sfera dell'inconscio.

Ed infine fondamentale nei soggetti ansiosi è il contesto di vita; è chiaro che il corpo attraverso l'ansia ci segnala qualcosa che non va, come uno stile di vita estraneo alla nostra natura od un senso di stanchezza profonda che ci indica il bisogno di fermarci e di stabilire nuovi ritmi per corpo e mente.

I sintomi che accompagnano questo disturbo sono di diversa natura. Si parte da difficoltà di respirazione, un senso di oppressione e dolore toracico, dispnea, iperventilazione, palpitazioni e tensione muscolare affiancati da disturbi come mal di testa, vertigini,formicolio agli arti ed instabilità. Seguono sintomi come bocca secca, nausea, inappetenza, difficoltà di deglutizione, irregolarità del battito cardiaco, stanchezza, tremori, minzione frequente e disturbi intestinali. Completano il quadro il senso di paura e di pericolo imminente, l'incapacità di rilassarsi, la difficoltà di concentrarsi, i disturbi della memoria e del sonno.

Chiaramente il trattamento clinico dell'ansia è molto delicato ed è efficace se vi è un atteggiamento positivo e di collaborazione del paziente. Molti psicologi sottolineano l'importanza della psicoterapia cognitivo- comportamentale, una serie di incontri che mettano a fuoco da subito le problematiche sfuggite o rimosse spesso causa del disturbo; gli specialisti, per brevi periodi, consigliano l'uso di farmaci ansiolitici (come le benzodiazepine) per tenere sotto controllo le fasi acute di questa patologia. E' importante che l'assunzione di questi farmaci vada attentamente monitorata da un medico per evitare la dipendenza e l'assuefazione ad essi.

Studi recenti dimostrano che gli approcci terapeutici, fin qui menzionati, sono fondamentali per controllare questo disturbo in modo che non interferisca con la qualità della vita dell'individuo, ma è anche vero che è possibile ridimensionare la patologia ricorrendo ad efficaci "rimedi naturali" in modo da affrontare al meglio le sindromi ansiose.

Come curare i sintomi dell'ansia con 3 rimedi naturali!
1) Prima di tutto scegliamo un'alimentazione equilibrata e sana, ricca di vitamine e sali minerali utili all'organismo. Molti nutrizionisti, nella dieta anti-ansia, introducono la pasta perchè fornisce energia al cervello e aumenta i livelli di serotonina, regolando l'equilibrio umore-fame-sonno; in particolare quella integrale contiene vitamine del gruppo B che incrementano i livelli di adrenalina. Molto utile anche l'assunzione di proteine (contenute in pesce, uova, carni bianche, legumi, ecc) per sostenere stress e malumore e fondamentali anche gli alimenti contenenti tirosina come parmigiano, cereali integrali e verdure; questo amminoacido stimola l'organismo, migliora la resistenza allo stress, aumenta memoria e prontezza mentale facendoci sentire pieni di energia.

Da non sottovalutare il consumo in genere di frutta e verdura ed in particolare della lattuga, che ricca di flavonoidi, acido succinico e acido malico, ha un'azione calmante e consumata la sera favorisce il sonno.

Conosciuta è anche l'efficacia di erbe aromatiche come salvia e basilico, che grazie ai loro principi attivi sviluppano effetti sedativi rilassanti ,anti-ansia, e antistress sul SNC.

Molto utile è il latte ricco di triptofano, un amminoacido che incrementa la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che riduce ansia e nervosismo e migliora il buon umore; anche l'orzo ricco di beta-glucano mitiga l'umore nei soggetti nervosi e grazie al fosforo e al silicio assume una blanda azione sedativa.

Importante è anche integrare la dieta con cibi ricchi di potassio che migliora il funzionamento di cellule nervose, di calcio che previene ansia e nervosismo, di betacarotene che, come sostanza antiossidante, protegge i neuroni da danni e per ultimo non dimentichiamo di consumare alimenti ricchi di magnesio come germe di grano, mandorle, frutta, legumi, pesce e verdure. Studi evidenziano come questo minerale sia fondamentale per l'ansia, ma lo stress e i ritmi di vita frenetici possono indurne una carenza dei suoi livelli endogeni, provocando ansia, agitazione, insonnia e stanchezza; per questo motivo va opportunamente integrato con la dieta in modo che le sue riserve non si esauriscano.

Ed infine assumiamo alimenti ricchi di vitamina B1 che ci aiuta a combattere insonnia e malumore e migliora la memoria insieme alle altre vitamine dello stesso gruppo.

Invece evitiamo assolutamente alcolici, caffeina e zuccheri raffinati poichè dannosi per gli individui ansiosi.

2) In secondo luogo, privilegiamo uno "stile di vita sano", quindi dedichiamoci ad una regolare attività fisica, molto efficace perchè aumenta la produzione di endorfine che migliorano l'umore ed anche la condizione fisica; l'esercizio, infatti, se moderato è una delle migliori tecniche di gestione dell'ansia. Concentriamoci su un buon sonno, ottimo toccasana per il corpo e la mente e optiamo per tecniche di rilassamento come yoga,meditazione e training autogeno per tener sotto controllo ansia e stress.

3) E per ultimo affidiamoci alla fitoterapia. Numerosi studi dimostrano che alcuni principi contenuti in piante medicinali sono benefici per il trattamento dell'ansia. Ecco alcune!

- Valeriana officinalis : ricca di alcaloidi e flavonoidi ricavati dalla radice, contiene nei suoi oli essenziali, esteri dell'acido valerianico e composti terpenici (iridoidi) responsabili dell'inibizione di un enzima preposto alla degradazione del gaba , un mediatore chimico che regola l'eccitabilità neuronale in tutto il sistema nervoso e che favorisce la sensazione di rilassamento e l'induzione al sonno. Per questo motivo la valeriana è una pianta molto efficace contro l'ansia e l'irritabilità in quanto possiede proprietà sedative, rilassanti ed ipnoinducenti. Viene somministrata sotto forma di infusi, tisane, tinture madri e compresse ma non deve essere utilizzata in modo eccessivo per evitare una prolungata sedazione.

- Passiflora incarnata : ricca di flavonoidi, alcaloidi, fitosteroli e cumarine ricavate dalle parti aeree, è una pianta ad azione calmante; è dimostrato che i suoi principi attivi hanno un effetto ansiolitico sul SNC simile a quello prodotto dalle benzodiazepine e che è una delle piante più efficaci nel combattere ansia, stress e irritabilità grazie anche alle sue proprietà sedative. E' utilizzata sotto forma di infusi, tinture madri e tisane.

- Escolzia californica : ricca di flavonoidi, alcaloidi, fitosteroli e carotenoidi contenuti nelle sue parti aeree, possiede attività sedativa ed ipnoinducente; tale azione è legata alla presenza di alcaloidi benzilisochinolinici tra cui la protopina che agisce come blando sedativo sul SNC. E' utilizzata in preparati come infusi, soluzioni idrolacoliche, tinture madri e compresse di estratto secco ed è utilissima per curare ansia, insonnia e disturbi dell'umore. Sconsigliata l'associazione con altre sostanze ad azione sedativa.

- Lavanda (Lavandula angustifolia) : possiede fiori utilizzati in fitoterapia che contengono un olio essenziale (costituito da linalolo, acetato di linalile, limonene e canfora) , tannini e flavonoidi. In particolare il suo olio è utilizzato in diffusori ambientali, nei bruciatori di essenze o nell'acqua degli umidificatori per termosifoni perchè esercita, inalato, un'azione riequilibratice del sistema nervoso centrale avendo attività sedativa e calmante. E' molto efficace, anche massaggiato su tempie, polsi e nuca, per alleviare ansia, agitazione, stress ed insonnia.

In conclusione seguire attentamente tutti questi rimedi naturali ci aiuterà a tenere sotto controllo questo disturbo. Tuttavia è chiaro che l'ansia è uno stato patologico molto particolare e delicato da trattare con molta cura ed è importante conoscerla per saperla gestire al meglio.

Anche questa volta non trascuriamo lo stress che influenza notevolmente gli stati ansiosi, pertanto cerchiamo di vivere bene senza rincorrere ritmi frenetici; concediamoci la lettura di un buon libro e dedichiamoci ad occupazioni che ci interessano senza dimenticare mai di trascorrere il giusto tempo con chi davvero ci vuole bene!