RIMEDI NATURALI CONTRO I BRUFOLI

I brufoli sono il problema estetico più diffuso in adolescenza, e si stima che l’ 80% delle persone in età tra gli 11 ed i 30 anni abbiamo dovuto affrontarlo almeno una volta nella vita.


Postato il: 12/02/2013


La nostra epidermide è normalmente protetta da un sottilissimo strato di sostanze grasse (il sebo) prodotte in profondità dalle ghiandole sebacee, che ne garantiscono fisiologicamente sia la protezione che la morbidezza. In taluni casi questo materiale lipidico può sovraaccumularsi in superficie provocando una occlusione dei canalicoli (i dotti deferenti) che scaricano queste sostanze, con ingrossamento della ghiandola sottostante e conseguente infiammazione e relativo rossore della parte interessata. L’accumulo di globuli bianchi “morti”, che abitualmente provvedono alla risoluzione dell’infiammazione, costituiranno il pus che caratterizza il brufolo.

Ecco alcuni rimedi naturali

Per affrontare in maniera risolutiva il problema dei brufoli bisogna prima di tutto ricordare che le cause che  generano l’insorgere dell’acne possono essere molteplici. Oltre  a numerose variabili ambientali che possono temporaneamente influire sul benessere generale dell’individuo, l’alimentazione, le condizioni di salute sia fisica che psicologica individuali (non è una semplice coincidenza che “sotto stress” i brufoli  spuntino come funghi), nonché i fattori di carattere genetico che dirigono il soggettivo asset ormonale e quindi tutte le secrezioni ghiandolari, hanno una fondamentale importanza nell’insorgenza del problema.

Ovvio che, non sempre, il rimedio “ fai da te” rubato all’amica afflitta dall’identico insopportabile problema, o quello ripreso dalla rubrica dei consigli che troviamo sulla rivista di costume, sia il toccasana per i piccoli o grandi problemi correlati al benessere, ma se alcuni si mostrano da sempre indistintamente  efficaci su tutti e resistono da tempo con buoni risultati, qualche motivo di veridicità dovrà pur esserci. E sarà questo il filo conduttore che ci guiderà in questa ricerca dei rimedi naturali, scientificamente testati, che risultano ad oggi più efficaci per la cura dell’acne.

Come è noto negli ultimi vent’anni sempre più frequentemente si è guardato con curiosità ed interesse scientifico alla farmacopea di tipo naturale sia occidentale che orientale, ed anche nell’ambito della risoluzione di disturbi “minori” come può essere considerato per alcuni quello dell’acne, importanti conclusioni risolutive del problema (supportate da validi riscontri sperimentali) sono emerse negli ultimi anni.
Dedichiamoci insieme in questa pagina ad una panoramica sui rimedi che la natura a tal proposito ci da.

Fieno greco
E’ da secoli considerato uno dei rimedi naturali più utilizzati nella medicina tradizionale araba, greca ed indiana, nel trattamento delle malattie dell’epidermide. Grazie alla sua azione diuretica permette prima di tutto di detossificare l’organismo, poi le sue proprietà (concentrate ancor più nei semi di fieno greco) antinfiammatorie, antisettiche e lenitive, ne fanno un ottimo prodotto di supporto nella guarigione di eczemi, ascessi, e brufoli, oltre che dell’acne giovanile. E’ abitualmente disponibile in forma di capsule, semi, tè per infusioni.

Tè bianco
Grazie soprattutto al diffuso utilizzo che da sempre se ne è fatto nella medicina tradizionale cinese  anche il mondo occidentale negli ultimi tempi si è sempre più interessato allo studio dei benefici apportati dall’utilizzo del tè verde. Questo possedendo elevate quantità di sostanze antiossidanti, nonché un riconosciuto potere regolatore sull’attività ormonale (che guida, soprattutto in età puberale, l’attività delle ghiandole) uno spiccato potere purificante, e non ultimo un noto potere antibatterico, risulta un buon metodo per combattere l’acne. Studi più recenti hanno però accertato che il tè bianco possiede tali composti in misura ben superiore rispetto all’omologo verde, scoperta che ad oggi lo pone come una tra le più efficaci erbe officinali utilizzate per la prevenzione e risoluzione dell’acne.

Tea tree oil
Facile comprendere in base a ciò che è stato già precedentemente accennato  perché un altro  supporto di origine vegetale, fondamentale nella cura dell’acne è dato dall’olio essenziale ricavato dall’albero del tè. A molti sono note già da tempo infatti le proprietà sia antisettiche (in quanto antibatterico, antivirale ed universalmente riconosciuto potente antimicotico) che antiinfiammatorie e cicatrizzanti di quest’olio, che per la sua assenza di controindicazioni, eccezion fatta per eventuali allergie dirette alla sostanza, e l’economicità e facile reperibilità, lo pongono  tra i composti elettivi utilizzati per combattere l’acne.

Olio di Enotera
I non addetti ai lavori non si facciano spaventare da questo “strano nome” che nasconde più semplicemente quella che da tutti è conosciuta come bella di notte o rapunzia dai cui semi è possibile estrarre l’olio suddetto. L’olio di Enotera ricco  di acido gamma-linolenico possiede un buon effetto antinfiammatorio e di regolazione dell’idratazione epidermica. L’utilizzo sia topico che alimentare di questo supporto di origine naturale alla lotta all’acne deve però, più che per gli altri prodotti qui elencati, essere consigliato e seguito da un medico in quanto anche se ben tollerato da molti,  può in alcuni individui causare lievi effetti collaterali.

Aloe Vera
Dotata di notevoli proprietà astringenti (che ne caratterizzano l’effetto seboregolatore), nonché di proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e cicatrizzanti, l’Aloe Vera (Aloe barbadensis) anche per i suoi costi contenuti,  la relativa facile reperibilità  e sopratutto la versatilità di utilizzo risulta essere  uno tra i rimedi più utilizzati per il trattamento dell’acne.  Numerose infatti sono le preparazioni a base di aloe disponibili in commercio, sia per uso topico (creme, saponi, gel, maschere), che per l’utilizzo alimentare(succo d’aloe), che ne garantisce l’effetto detossificante.

Olio di Neem
L’olio di Neem benché non molto conosciuto nel mondo occidentale è uno dei capisaldi della medicina tradizionale ayurvedica. Questo è ricavato dalla spremitura dei frutti e dei semi di Neem (Azadirachta Indica) una pianta sempreverde endemica dell’India. Possiede proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antimicotiche, ed antiaging ( dovute al contenuto di Vitamina E ed acidi grassi essenziali) ed è sempre più utilizzato nella sua forma diluita per uso topico, spesso come ingrediente base di creme sia da solo che associato ad altri oli idratanti e lenitivi ( a causa del suo odore per alcune persone sgradevole). Ancora in discussione risulta ad oggi il suo eventuale utilizzo anche per via orale, in preparazioni comunque titolate e controllate ad uopo.