Le mille proprietà del Carciofo

L'Italia é il maggior produttore mondiale di carciofo, pianta di antica tradizione culinaria che trova impiego anche nella fitoterapia per le sue molteplici prorietà. Vediamo quali


Postato il: 18/10/2012


carciofo proprietà La pianta del carciofo (Cynara scolymus var. scolymus) è una pianta perenne originaria delle regioni mediterranee che può assumere dimensioni importanti fino ai 2 metri d’altezza, con foglie che arrivano a 80 cm di lunghezza di colore verde-argento. I fiori originano da una struttura detta “capolino” protetta da una serie di strutture simili a foglie triangolari (definite “brattee”) e dotate di spine più o meno lunghe a seconda della varietà.

Proprietà, impiego ed effetti del carciofo

Questa grossa gemma è la parte commestibile, da cui se non raccolta si origina il fiore vero e proprio di colore viola.  La parte edibile più nobile è quella che si trova alle base della struttura definita il “cuore” anche se vengono mangiate anche le foglie.

Le origini del carciofo sono associate agli arabi che dominarono il mediterraneo nei secoli passati.  I nomi moderni che gli sono stati attribuiti nelle varie nazioni (Italia, Spagna, Portogallo) derivano infatti dall’arabo “al harshuff”, mentre nell’Europa del nord (Inghilterra, Francia Germania etc ) deriva dal latino “articocalus”, parola del vocabolario romana. Questi termini suggeriscono il forte ruolo che l’Italia ha avuto nella sua diffusione; ancora oggi l’Italia è la prima produttrice mondiale.

Nel carciofo sono contenute varie sostanze come acido caffeico e caffeilchinico. Flavonoidi, saponine tannini, polifenoli e sali minerali [1].

Il carciofo in virtù del suo sapore amaro è stato tradizionalmente usato per trattare i sintomi associati ai disturbi digestivi e  come protettore della funzionalità epatica. Gli effetti riconosciuti oggigiorno sono quelli di protettivo e stimolatore della funzionalità del fegato e delle secrezioni biliari e viene dato come coadiuvante naturale a pazienti con malattie epatiche croniche. Inoltre aiuta la digestione ostacolando gli effetti correlati quali inappetenza, pesantezza e gonfiore di stomaco, stanchezza, sonnolenza, eruttazioni, alitosi, flatulenza e mal di testa [2].

Recenti studi clinici hanno dimostrato che l’estratto standardizzato di foglie di carciofo (ALE) può ridurre i sintomi della dispepsia e migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di questo problema.  Due studi condotti su persone con problemi di dispepsia e disturbi della digestione, mostrano come l’estratto di foglie di carciofo migliori significativamente i sintomi specifici di questo fastidioso problema [3,4].

Altri studi condotti ognuno su oltre 200 soggetti con sindrome del colon irritabile e difficoltà digestive indicano come l’assunzione di estratto di foglie di carciofo riduca la severità  dei sintomi come dolore addominale, crampi, gonfiore flatulenza e costipazione, con una valutazione positiva sia da parte dei pazienti che dei medici [5,6]. Per spiegare il ruolo positivo dell’ estratto di carciofo nella digestione sono state formulate alcune ipotesi fra cui la più accreditata è quella che ipotizza il un ruolo chiave dell’ inulina, molecola naturale contenuta ad alti livelli nell’estratto. Sembra infatti che sia un substrato molto favorevole ai batteri cosiddetti buoni impegnati nella digestione [7]. Inoltre, altre sostanze contenute nel carciofo formerebbero un ambiente favorevole favorente la crescita di batteri intestinali che aiutano la digestione e migliorano lo stato di costipazione [8].

L’analisi di alcuni studi condotti su pazienti con colesterolo alto indica che l’estratto purificato è anche in grado di abbassare I livelli di colesterolo dopo alcune settimane  dall’inizio dell’assunzione [9-12]. L’ipotesi che è stata formulata per spiegare questo suo effetto ipolipemizzante è che l’aumento di secrezione degli acidi biliari (acidi che legano i grassi), favorito dal carciofo, sia responsabile dell’aumentata eliminazione del colesterolo attraverso le feci, determinando l’abbassamento dei livelli nel sangue per la diminuzione del riassorbimento intestinale [13]. Così come in grado di ridurre I livelli di colesterolo, l’estratto mostra attività anche nel ridurre i livelli di ossidazione dei lipidi, fattore che assieme ad altri fa aumentare i rischi a livello cardiovascoalre [kusku].






Bibliografia

1.Negro D, et al. Polyphenol compounds in artichoke plant tissues and varieties. J Food Sci. 2012 Feb;77(2):C244-52. doi: 10.1111/j.1750-3841.2011.02531.x. Epub 2012 Jan 17.

2.Valussi M.Functional foods with digestion-enhancing properties. Int J Food Sci Nutr. 2012 Mar;63 Suppl 1:82-9. Epub 2011 Oct 19.

3.Marakis G, Walker AF, Middleton RW, Booth JC, Wright J, Pike DJ. Artichoke leaf extract reduces mild dyspepsia in an open study. Phytomedicine. 2002 Dec; 9(8):694-9.

4.Holtmann G, Adam B, Haag S, Collet W, Grünewald E, Windeck T. Efficacy of artichoke leaf extract in the treatment of patients with functional dyspepsia: a six-week placebo-controlled, double-blind, multicentre trial. Aliment Pharmacol Ther. 2003 Dec;18(11-12):1099-105.

5.Walker AF, Middleton RW, Petrowicz O.Artichoke leaf extract reduces symptoms of irritable bowel syndrome in a post-marketing surveillance study. Phytother Res 2001;15:58-61.

6.Bundy R, Walker AF, Middleton RW, et al. Artichoke leaf extract reduces symptoms of irritable bowel syndrome and improves quality of life in otherwise healthy volunteers suffering from concomitant dyspepsia: a subset analysis. J Altern Complement Med 2004;10:667-669.

7.Costabile A, Kolida S, Klinder A, Gietl E, Bäuerlein M, Frohberg C, Landschütze V, Gibson GR. A double-blind, placebo-controlled, cross-over study to establish the bifidogenic effect of a very-long-chain inulin extracted from globe artichoke (Cynara scolymus) in healthy human subjects. Br J Nutr. 2010 Oct;104(7):1007-17. Epub 2010 Jul 1.

8.Valerio F, Russo F, de Candia S, Riezzo G, Orlando A, Lonigro SL, Lavermicocca P.Effects of probiotic Lactobacillus paracasei-enriched artichokes on constipated patients: a pilot study. J Clin Gastroenterol. 2010 Sep;44 Suppl 1:S49-53.

9.Wider B, Pittler MH, Thompson-Coon J, Ernst E.Artichoke leaf extract for treating hypercholesterolaemia. Cochrane Database Syst Rev. 2009 Oct 7;(4):CD003335.

10.Pittler MH, Thompson CO, Ernst E.Artichoke leaf extract for treating hypercholesterolaemia. Cochrane Database Syst Rev. 2002;(3):CD003335.

11.Englisch W, Beckers C, Unkauf M, Ruepp M, Zinserling V. Efficacy of Artichoke dry extract in patients with hyperlipoproteinemia. Arzneimittelforschung. 2000 Mar;50(3):260-5.

12.Bundy R, Walker AF, Middleton RW, Wallis C, Simpson HC.Artichoke leaf extract (Cynara scolymus) reduces plasma cholesterol in otherwise healthy hypercholesterolemic adults: a randomized, double blind placebo controlled trial. Phytomedicine. 2008 Sep;15(9):668-75.

13. Qiang Z, Lee SO, Ye Z, Wu X, Hendrich S. Artichoke Extract Lowered Plasma Cholesterol and Increased Fecal Bile Acids in Golden Syrian Hamsters. Phytother Res. 2011 Dec 20. doi: 10.1002/ptr.3698. [Epub ahead of print]

14.Küskü-Kiraz Z, Mehmetçik G, Dogru-Abbasoglu S, Uysal M.Artichoke leaf extract reduces oxidative stress and lipoprotein dyshomeostasis in rats fed on high cholesterol diet. Phytother Res. 2010 Apr;24(4):565-70.