Come eliminiare i brufoli

Proseguiamo in questa seconda avventura il viaggio intrapreso qualche settimana fa, alla ricerca dei rimedi naturali più utili, meno invasivi, ma soprattutto universalmente testati per efficacia, per la risoluzione del “problema brufoli”.


Postato il: 15/03/2013


A proposito di brufoli non possiamo non cominciare questo nuovo excursus da una pianta che è da considerare da sempre come una dei rimedi cardine per tutte le affezioni a carico dell’epidermide: la Bardana.

Come eliminare i brufoli con rimedi naturali

Bardana
Nome comune con il quale è conosciuta scientificamente l’ Arctium Lappa, è una pianta biennale molto diffusa in Italia e da sempre consigliata nella medicina tradizionale per il trattamento di tutte le affezioni sia temporanee che croniche della pelle, siano esse psoriasi, acne, eczemi, foruncoli. Alle spiccate proprietà antibiotiche e di conseguenza antibatteriche, e cicatrizzanti note da tempo, negli ultimi anni si è aggiunta la scoperta di nuove peculiari proprietà possedute dalla Bardana. Grazie a mirati studi specifici si è infatti dimostrato come l’arctiina, uno dei maggiori componenti dei lignani contenuti nella Bardana, sia un’importante fonte di fitoestrogeni utili nel naturale riequilibrio ormonale che è alla base dei processi di controllo dell’acne, oltreché importante promotore dei processi di disintossicazione organica, ed efficace antinfiammatorio.

Altri studi sperimentali hanno inoltre permesso di dimostrare che l’estratto di frutti di Bardana potenzia il metabolismo della matrice extracellulare del derma rendendola in tal modo più efficiente nella risoluzione delle affezioni epidermiche.

Ottima infine risulta la versatilità di utilizzo di questa pianta che può essere utilizzata sia per via orale con effetto drenante grazie al potenziamento della funzionalità epatica, sia in forma di decotto, impacchi e/o creme da applicare direttamente sulla pelle per depurarla e migliorare o prevenire la formazione di foruncoli comedoni e pustole che popolano il viso di milioni di persone.

E’ da ricordare che alcuni studi indicano un forte potenziamento dei suoi effetti ipoglicemizzanti in concomitanza con l’utilizzo di farmaci di sintesi per la cura del diabete.

Olio di Argan
Dopo aver trattato di un caposaldo dei rimedi consigliati per la cura dei brufoli, parliamo di un prodotto non noto a molti ma dalle caratteristiche altrettanto prodigiose: l’olio d’Argan. Olio naturale prodotto dalla spremitura dei frutti dell’albero di Argan (Argania spinosa) una pianta selvatica tipica del Marocco (unico luogo dove ancora viene coltivato), è ricco di flavonoidi, tocoferoli, carotenoidi e xantofille che ne fanno un ottimo prodotto alimentare  con spiccate proprietà antiossidanti. Gli acidi grassi insaturi di cui è ricco, forniscono un’ efficace barriera alla disidratazione transepidermica, mentre la presenza di grosse quantità di squalene ne fanno un prodotto molto efficace per la protezione e cura della pelle. Se a questo aggiungiamo le sue riconosciute proprietà antimicotiche ed antibatteriche si comprende meglio il suo crescente recente utilizzo nella terapia dell’acne. 

Tarassaco
Da bambini alcuni di noi durante qualche gita all’aria aperta si saranno divertiti ad osservare i “soffioni” volare leggeri nell’aria primaverile, non molti sanno però che questa pianta (detta anche dente di leone) dai caratteristici fiori gialli molto può dare alla cura di acne ed eczemi. Potente depurativo e quindi efficace disintossicante, può essere utilizzato nella forma di tintura madre come tisana, i decotti della sua radice possono essere utilizzati localmente facendo degli impacchi, ed associato alla bardana in una miscela omogenea può fungere da crema idratante molto efficace contro i brufoli.

Girasole
Nel sempre più vasto panorama dei rimedi naturali che negli ultimi anni si stanno sperimentando per la cura dell’acne un posto importante lo acquisisce di recente il girasole. Studi condotti da alcuni ricercatori dell’Institute of Health and Biomedical Innovation (IHBI), hanno individuato in particolari peptidi in grado di inibire alcuni enzimi della proteasi di cui il fiore è ricco, il segreto dell’efficacia di quest’ultimo nei processi di  rigenerazione epidermica.
Tutte quelle malattie della pelle che causano arrossamenti e/o lesioni più o meno importanti hanno  da oggi un “nemico prestatoci dalla natura” in più.

Saponaria
Il suo nome scientifico ( dovuto alla originaria classificazione di Linneo) deriva dalle proprietà detergenti già ben note nel medioevo.  Antico è infatti l’utilizzo che se ne è sempre fatto del decotto delle radici della Saponaria Officinalis nella medicina popolare come detergente. Questo forte potere detergente, insieme alla sua delicatezza e gradevolezza di profumo dovuto agli oli essenziali in esso contenuti, ne fa una sostanza che a tutt’oggi, ancora non cede il passo, a distanza di secoli dal suo primo utilizzo artigianale, a sostanze di più recente applicazione. Ricco di flavonoidi (noti anti ossidanti) e di acido glicolico e glicerico (risolutivi delle affezioni epidermiche) nella lotta ai brufoli è un semplice ma efficace toccasana.

Timo
Un’erba molto diffusa fino a qualche decennio fa anche nella cucina mediterranea, oggi riscoperta per alcune sue proprietà “nascoste”. Una preparazione erboristica a base di timo secondo una recente ricerca in vitro della Leeds Metropolitan University, risulterebbe molto più efficace e veloce del perossido di benzoile (il principio attivo della maggioranza delle pomate non naturali in commercio) contro i batteri che causano l’acne (Propionibacterium acne). Prima di liberarci definitivamente di creme pomate e lozioni che affollano gli armadietti andiamoci cauti ……. ma intanto, perché non provare con l’applicazione locale di una tintura madre o pensare di ricominciare ad integrarlo nella nostra dieta?

Echinacea
Anch’essa prodotto oramai molto noto per le proprietà antibatteriche ed immunostimolanti, alle quali associa un buon potere cicatrizzante, può essere assunta in forma di compresse o tintura madre come supporto naturale nella terapia contro l’acne. Per l’utilizzo topico buoni risultati si possono ottenere con l’utilizzo di una pasta da applicare ai foruncoli per qualche ora, preparata con tintura madre di echinacea mescolata a qualche cucchiaio di olmo rosso in polvere.

Olmo
Ottimo sebo regolatore, che è possibile assumere anche in forma di tisana, negli ultimi tempi si fa spazio un suo utilizzo nella forma diluita di preparato erboristico (conosciuto con il nome di gemmo derivato dell’olmo), che consente di evitare alcune delle sue controindicazioni riducendone la sua concentrazione durante l’assunzione. E’ bene tener presente che studi recenti ne sconsigliano comunque  l’utilizzo nelle donne già in gravidanza o in procinto di diventare madri.

Propoli
Come per l’Echinacea, all’uso come integratore alimentare quest’ultima aggiunge una buona versatilità di utilizzo attraverso applicazioni di tipo locale (creme, pomate, lozioni), sposando all’azione antinfiammatoria un potere antibiotico naturale come pochi nel panorama dei prodotti naturali oggi commercializzati.

Alimentazione
Ultimo (ma solo in ordine di trattazione) è il suggerimento di tenere sempre in primaria considerazione l’aspetto dieta. E’ da sfatare categoricamente il mito consolidato dell’esistenza di una correlazione diretta tra l’insorgenza dei brufoli ed il consumo di cioccolata e cibi fritti (che vanno comunque consumati con moderazione), in quanto ad oggi on vi sono supporti scientifici a favore di questa ipotesi. Le ultime ricerche accreditate in materia, confermano altresì una relazione diretta, tra dieta ad alto carico glicemico ed acne. Bibite zuccherate arricchite in saccarosio, prodotti di pasticceria, pane bianco (solo per citare alcuni dei prodotti da tener d’occhio) innalzano i livelli di insulina, favorendo la produzione e la “conservazione errata” del sebo sull’epidermide con conseguente formazione del foruncolo. Per contro invece è da consigliare l’utilizzo di cibi ricchi in vitamine ed antiossidanti(legumi, verdure a foglia verde, ed ortaggi a colore rosso e/o arancio, uova, pesce), a potere detossificante (carciofo, cardo mariano, tè bianco) e ricchi in zinco (funghi, cereali integrali, pesce). Non dimentichiamo MAI, che la nostra salute dipende prima di tutto da ciò che mangiamo.