Erbe dimagranti: quali erbe scegliere per dimagrire

In questo post affrontiamo il problema del peso corporeo cercando tra le erbe officinali quelle che sono utili per aiutarci a perdere qualche chilo e a farci tornare in forma


Postato il: 14/08/2013


Il problema del peso corporeo è un problema sempre in evoluzione in particolare modo nei paesi occidentali più sviluppati dove l'alimentazione di qualità lascia sempre più spazio ad alimenti di produzione industriale, poveri di sostanze nutritive ma ricchi di grassi vegetali e idrogenati.

Il mantenimento del giusto peso corporeo è un problema non solo estetico ma anche di salute: negli stati uniti - giusto per fare l'esempio del  più influente tra i paesi sviluppati - circa il 61% degli adulti é in sovrappeso e il 26% é addirittura obeso (1) con conseguenze che non sono solo un problema di taglia ma che hanno impatto negativo sul corretto funzionamento dell'organismo, oltre che sulla salute globale dello stesso. E ripercussioni sui rapporti di tipo sociale.

Purtroppo è noto che il mantenimento del giusto peso corporeo richiede impegno e costanza, in particolare modo nei soggetti che per costituzione, ereditarietà o predisposizione tendono ad "accumulare" o a mangiare più del dovuto.

Erbe officinali efficaci per il peso corporeo

A grandi linee possiamo paragonare il corpo umano ad una autovettura: il cibo rappresenta la benzina per farlo funzionare. Pertanto l'alimentazione, oltre che di qualità, dovrebbe essere proporzionale al proprio fabbisogno quotidiano, ovvero proporzionale al dispendio quotidiano di calorie che è dettato dalle attività del proprio stile di vita. Un alimentazione non equilibrata o eccessiva, che non venga cioè bruciata regolarmente con la normale attività fisica, rischia di depositarsi sotto forma di grasso.

Un altro nemico è la sedentarietà. Infatti l'evoluzione culturale ci ha portato ad eseguire lavori sempre più di ufficio o sedentari e l'attività fisica viene generalmente ridotta ad una breve passeggiata o, nel migliore dei casi, a qualche ora di palestra o altra attività fisica a settimana.

Occorre pertanto pianificare una strategia, magari poco impegnativa e poco invasiva, ma che con alcuni semplici accorgimenti ci aiuti a trovare la via maestra per regolare il proprio peso corporeo.

In questo articolo parliamo proprio di una parte di quella strategia, cioè delle erbe officinali che possano risultare utili per perdere peso.

Quando si parla di erbe dimagranti si fa riferimento a prodotti erboristici che impiegano tali erbe con finalità di dimagrimento. Tali prodotti vengono popolarmente chiamati prodotti dimagranti tuttavia la corretta denominazione, o meglio quella accettata anche dal ministero della salute italiano, è “COADIUVANTI DI DIETE PER IL CONTROLLO E LA RIDUZIONE DEL PESO” (2).

Il termine “coadiuvante” dovrebbe indicarci chiaramente che il prodotto è un aiuto ad una strategia finalizzata alla perdita di peso e non “la strategia” stessa. Cioè, il prodotto, attraverso i vari meccanismi che adesso vedremo, può solo “contribuire” a farci raggiungere i risultati prefissati e non può in alcun caso sostituire delle buone regole alimentari e comportamentali.

I meccanismi di azione che i prodotti a base di erbe ed altri estratti esercitano sono perlopiù:
- riduzione del senso di fame
- riduzione dell’assorbimento dei nutrienti
- facilitazione del transito intestinale
- stimolazione della termogenesi

Le erbe officinali utili alla riduzione del senso di fame possono agire attraverso meccanismi fisici, come ad esempio il Glucomannano, una polvere finissima che ingloba acqua ed aumenta di volume dando la sensazione di “pienezza”; oppure possono agire attraverso i principi attivi in grado di regolare la fame e/o ridurre la necessità compulsiva di alimenti. Erbe utili in tal senso sono la Rodiola rosea e la Griffonia.
Va ricordato che tali azioni sono molto importanti in particolar modo per quei soggetti che hanno sviluppato una resistenza all’insulina, ormone che viene coinvolto in molti aspetti del metabolismo e che è capace di ridurre il senso di fame.

La riduzione dell’assorbimento è data da erbe contenenti fibre. Tali prodotti infatti limitano l’assorbimento delle sostanze alimentari e contribuiscono al transito intestinale. Il Glucomannano, ancora lui, risulta essere utile in quanto trattandosi di una fibra aiuta e mobilita il transito intestinale. Anche un principio attivo del Fagiolo bianco, la faseolamina, si è dimostrata utile contro l’assorbimento dei nutrienti: riducendo l’assorbimento degli zuccheri è anche un valido aiuto per chi soffre di diabete.

La termogenesi è una serie di processi metabolici finalizzati alla produzione di energia in un organismo vivente. La termogenesi è legata al metabolismo dal momento che sono i processi metabolici che influenzano entrambi. Il metabolismo basale è infine la serie di processi metabolici di un organismo a riposo. Per intendersi il battito cardiaco e la respirazione concorrono al metabolismo basale.

Aumentare il metabolismo significa quindi una maggiore produzione di energia esercitata da un organismo, quindi maggiore termogenesi. Dal momento che tale produzione avviene “bruciando le riserve” (grassi depositati) è facilmente intuibile che il movimento fa bruciare tali riserve esplicando una naturale azione dimagrante. Ma anche aumentando il metabolismo basale, anche se in forma ridotta, si può cercare di ottenere lo stesso risultato.

Esistono erbe officinali che, essendo in grado di influenzare sotto vari aspetti il metabolismo basale, possono risultare “efficaci dimagranti. Tali erbe agiscono su quella parte del metabolismo a riposo che ha un dispendio minimo di energie. Con tale azione viene costretto il nostro organismo ad esercitare una maggiore azione di conversione di energia in calore con relativa diminuzione dei grassi.

Tra tali erbe officinali troviamo:
Citrus aurantium (Arancio amaro), dalla cui scorza si estrae la sinefrina;

Caffè verde, ricco di acido clorogenico che ha un lento rilascio di caffeina ed una azione più prolungata rispetto al normale caffè tostato, sembra essere in grado di contribuire all’impiego dei grassi ai fini energetici risultando un efficace brucia grassi naturale (3).

Alga wakame, al cui pigmento noto come fucoxantina viene attribuita la proprietà di bruciare i grassi, in particolare modo quelli dell’adipe.

Queste erbe officinali sono permesse alla vendita in Italia dal ministero della salute nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie (anche online) unicamente per prodotti che abbiano subito l’iter burocratico di notifica. Tali prodotti sono da considerarsi sicuri ma alle dosi sono riportate obbligatoriamente sulla confezione.

Le avvertenze, anch’esse obbligatorie sulla confezione, sono redatte dal ministero stesso che le aggiorna e le redige periodicamente. In caso di stati fisiologici particolari o in periodi in cui si stanno assumendo dei farmaci è sempre bene consultare il proprio medico curante prima di impiegare questi prodotti.

Le erbe officinali sono prodotti naturali, non per questo prive di controindicazioni, evitate pertanto il “fai da te”. Da evitare anche i prodotti che promettono grandi risultati, non solo questi prodotti risulteranno deludenti ma allo stato delle attuali conoscenze non esistono e pertanto tale tipo di propaganda è severamente vietato sia dal ministero della salute che dalla AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni)






Bibliografia

1 - Preuss HG, DiFerdinando D, Bagchi M, Bagchi D., Citrus aurantium as a thermogenic, weight-reduction replacement for ephedra: an overview

2 - Salute.gov, DIPARTIMENTO SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI . DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE. UFFICIO IV DELL’EX MINISTERO DELLA SALUTE

3) Soga S, Ota N, Shimotoyodome A. (7/08/2013) Stimulation of Postprandial Fat Utilization in Healthy Humans by Daily Consumption of Chlorogenic Acids.