Gambe stanche e pesanti ? Vediamo i rimedi naturali

Nel caso di gambe stanche, gonfie o pesanti esistono molti rimedi naturali che possono davvero aiutarti. Scoprili adesso.


Postato il: 03/07/2014


Le gambe sopportano ogni momento il peso del corpo e non è così strano che ogni tanto possano sentirsi affaticate. Il gonfiore, la pesantezza e la comparsa di capillari sono le immediate e dirette conseguenze dell’affaticamento, che si presenta di solito verso sera. Le cause possono essere molteplici e una delle più importanti è la temperatura: d’estate le calde temperature non aiutano, anzi accentuano la stanchezza e tendono a far gonfiare maggiormente le gambe. Proprio in estate, quindi, se siete predisposti a questo tipo di problema, dovete correre ai ripari in misura preventiva e utilizzare tutti i rimedi che la natura mette a disposizione per alleviare la pressione sugli arti inferiori.

Ecco i rimedi per le tue gambe

Cosa fare per le gambe stanche e pesanti
Per evitare o ridurre la stanchezza e il gonfiore alle gambe, con conseguente pesantezza,  è fondamentale fare del movimento. Un minimo, almeno, per attivare la circolazione e contrastare il ristagno dei liquidi. E’ uno di quei casi in cui la virtù sta nel mezzo, perché per le gambe è nocivo stare troppo seduti ma anche troppo in piedi. Per chi può, l’ideale è svolgere un’attività sportiva, preferibilmente di tipo aerobico, ma se mancano il tempo o la voglia basta anche una semplice camminata, purché sia fatta a passo sostenuto e ogni giorno.
Altro elemento decisivo per la stanchezza delle gambe è la scarpa. Innegabile l’eleganza del tacco, ma se indossato tutti i giorni, per molte ore, può fare danni. Il consiglio è di limitare i tacchi alle uscite serali o alle occasioni speciali, preferendo durante la giornata delle scarpe comode, con la pianta larga e un tacco moderato, non superiore ai 5 cm.

C’è poi il problema del peso. Ogni chilo in più pesa sulle gambe e la stanchezza è inevitabile, associata nella maggior parte dei casi al gonfiore. In questi casi potete aiutarvi con delle lozioni rinfrescanti, per dare almeno una sensazione di leggerezza agli arti inferiori fino a che non perderete un po’ di peso.

Infine, la genetica. Ci sono persone che ci nascono, come si suol dire. Per predisposizione familiare/personale/genetica si può essere soggetti a problemi come le gambe gonfie e stanche, a prescindere dallo sport, dal peso e dalle scarpe indossate. Quando è così le altre variabili vanno tenute sotto controllo per non aggravare la situazione, e i rimedi naturali possono aiutare a stare un po’ meglio, soprattutto se anche la circolazione non è ottimale.
Cosa mangiare

Per la salute delle nostre gambe dobbiamo fare attenzione anche a quel che mangiamo, nel senso che ci sono degli alimenti che possono aiutare. In primis la vitamina C, per la sua ricchezza in flavonoidi che rinforzano le vene e proteggono la circolazione. A seguire i frutti di bosco, con particolare riferimento ai mirtilli, che hanno la capacità di contrastare la fragilità capillare. E ancora, è il caso di privilegiare i cibi che contengono potassio, poiché esso stimola la diuresi e aiuta così’ ad evitare l’accumulo di tossine e la ritenzione idrica. Dato che il gonfiore in alcuni casi può dipendere proprio da questo, dalla tendenza ad accumulare liquidi, ricordatevi di inserire nell’alimentazione i legumi, i cereali integrali, la frutta secca (soprattutto le mandorle) e l’uva, che di potassio ne contengono in buone quantità.

Sempre per agevolare la diuresi, bevete tanta acqua: i classici 2 litri al giorno, ma anche di più se ce la fate, e preferibilmente scegliete un’acqua povera di quel sodio che va a braccetto con la ritenzione idrica.

E, oltre all’acqua, sono utili le tisane, da preparare con tante erbe a scelta: i già citati mirtilli, ma anche la betulla, l’equiseto e il tarassaco. Potete anche decidere di combinare le erbe tra loro, ma considerate che il tarassaco, ad esempio, ha elevatissime proprietà diuretiche e drenanti e basta da solo ad ottenere buoni risultati. Se prenderete l’abitudine di bere una o due tazze di tisana al giorno, le vostre gambe e l’intero organismo potranno trarne grande beneficio. Queste erbe vanno bene quando i disturbi legati alle gambe stanche si presentano occasionalmente e richiedono quindi un approccio soft.

I rimedi naturali
Tra i rimedi naturali, ne indichiamo di seguito 5 tra i più efficaci quando le gambe stanche diventano un vero e proprio problema: il rusco, la vite rossa, la centella, l’amamelide e il gingko.

Rusco. Il rusco, più conosciuto come pungitopo, viene comunemente utilizzato per la cura dell’insufficienza venosa e di conseguenza è utile anche in caso di gambe stanche e con la tendenza a gonfiarsi. Grazie al rusco, la circolazione sanguigna viene stimolata e si evitano gli accumuli negli arti inferiori. Modalità di assunzione: infuso/decotto, succo, compresse. Con il rusco si va quindi ad agire dall’interno, per evitare che una cattiva circolazione aggravi la condizione di normale stress a cui sono quotidianamente sottoposte le gambe.


Vite rossa. La vite rossa è un arbusto utilissimo per migliorare la salute delle gambe, grazie ai tannini che agiscono come antiossidanti e protettori del microcircolo. Potete utilizzare la vite rossa sia come misura preventiva che quando le gambe presentano problemi di affaticamento e gonfiore. In particolare si dimostra utile per chi deve passare molto tempo in piedi, ad esempio le commesse, che devono mantenere la posizione senza muoversi granché: dato che la vite rossa riesce a prevenire le infiammazioni e a stemperarle se già presenti, è bene usarla regolarmente. Modalità di utilizzo: infuso, compresse, o impacchi da applicare direttamente sulle gambe a fine giornata.

Centella asiatica. La centella è forse il rimedio naturale più conosciuto per attenuare i fastidi delle gambe gonfie. L’uso della centella è consigliato soprattutto in versione locale, sotto forma di crema da spalmare direttamente sulle gambe affaticate; ne risulterà una immediata sensazione di freschezza e una progressiva di leggerezza. Modalità di utilizzo: se la vostra giornata non è finita ma le gambe già lo vorrebbero, un tocco di centella e starete subito meglio, grazie al mix ben assortito di saponine, flavonoidi e sali minerali. Se volete, è possibile assumere la centella anche in capsule, per agire dall’interno oltre che dall’esterno: in questo caso fate riferimento allo specialista per il dosaggio, mentre per l’applicazione locale non ci sono limiti o controindicazioni.

Ginkgo biloba. Le proprietà del ginkgo sembrano mirate proprio per le gambe gonfie: è infatti una pianta antinfiammatoria e antiossidante, che protegge la circolazione perché riesce a evitare che si formino dei coaguli sanguigni. Un balsamo per le gambe predisposte e sottoposte a stress, sempre stanche e gonfie. Modalità di utilizzo: gocce e capsule, ma anche lozioni e creme da applicare direttamente sulle gambe quando si ha bisogno di sollievo.

Hamamelis. L’hamamelis agisce come vasocostrittore grazie alla presenza dei tannini, e si dimostra particolarmente utile quando alla stanchezza delle gambe si associa una intensa sensazione di prurito, segnale inequivocabile che serve un aiutino per la circolazione. Modalità di utilizzo: gocce, tintura madre. Potete utilizzarla anche per uso locale, spalmandola direttamente sulle gambe, ma i benefici maggiori si ottengono con l’uso interno.