Rimedi naturali contro l'insonnia

La notte è sempre più lunga? Le ore passano e non riusciamo ad addormentarci? L'insonnia...come curarla con rimedi naturali!


Postato il: 05/06/2013


L'insonnia è un disturbo del riposo notturno che interessa sia la qualità che la quantità del sonno ed è legato ad un'alterazione del ritmo sonno-veglia con prevalenza di quest'ultima. E' un problema molto comune che consiste nell'incapacità di addormentarsi o di rimanere addormentati più a lungo durante la notte. Non è una malattia ma per lo più è un sintomo legato ad altre condizioni patologiche sia fisiche che psicologiche che creano uno stato di squilibrio emotivo e funzionale dell'organismo.

Cause, cure e rimedi contro l'insonnia

L'insonnia è' un disturbo che colpisce indipendentemente dall'età e dal sesso e che trova la sua massima espressione durante le prime ore della notte.

Studi dimostrano che, negli individui insonni, vi sono anomalie delle varie fasi del sonno; pare che diminuisca la percentuale di sonno degli stadi più profondi e riposanti mentre sembra che vi sia un incremento degli stadi meno profondi del sonno responsabili della veglia intra-sonno o della veglia totale durante la notte con ripercussioni sul benessere della vita diurna dell'individuo.

L'insonnia può essere transitoria o acuta e durare qualche giorno o al massimo per alcune settimane oppure può essere cronica e quindi durare per mesi.

Le cause
Le cause di questo problema sono molteplici. Tra queste ritroviamo lo stress, sconvolgimenti psicologici e fattori ambientali ma anche allergie, assunzione di alimenti con effetti stimolanti, un sonno insano ed alcuni farmaci usati in modo scorretto. In alcuni casi l'insonnia può essere legata a patologie psicologiche (come ansia, depressione, ecc) , a patologie respiratorie (come la sindrome da sonno-apnea) , a crampi alle gambe, a disturbi digestivi, nevralgici o articolari e ad ipertirodismo.

Sintomi e rimedi
La difficoltà ad addormentarsi, la qualità del sonno scadente, i risvegli frequenti, la stanchezza diurna, l'irritabilità ed i problemi di concentrazione e memoria sono i sintomi più evidenti di questo disturbo.

L'insonne entra in una sorta di circolo vizioso all'interno del quale la paura di non dormire si traduce in insonnia reale scatenata a sua volta da un primario evento disturbatore; il paziente insonne resta quindi sfasato, magari sveglio per ore dopo essersi coricato e tende ad addormentarsi più facilmente verso le prime ore del mattino.

Se l'insonnia ha una causa fisica o psicologica, questa viene trattata. Ma in caso di insonnia prolungata senza motivazioni evidenti, è opportuno eseguire alcuni esami diagnostici come registrazioni EEG per esaminare e valutare tutte le funzioni corporee durante il sonno e risalire così alle cause del disturbo.

Chiaramente il trattamento clinico dell'insonnia prima di tutto prevede la rimozione delle situazioni di disagio che spesso sono alla base del problema. Molti specialisti raccomandano l'importanza della psicoterapia, una serie di incontri utili per affrontare quelle cause di natura psico-emotiva che, in alcuni individui, provocano l'insonnia.

Contemporaneamente e per brevi periodi, alcuni medici consigliano la somministrazione di farmaci ipnotici, sedativi e ansiolitici come le benzodiazepine per tenere sotto controllo questo disturbo.

E' importante che l'assunzione di questi farmaci vada attentamente monitorata per evitare fenomeni di assuefazione e dipendenza. Studi recenti confermano che questi farmaci sono fondamentali per curare l'insonnia e per indurre un sonno fisiologico e più simile a quello naturale e per migliorare la qualità di vita di questi pazienti, ma è anche vero che esistono alcuni rimedi naturali che talvolta sono sufficienti ad interrompere il disturbo evitando l'uso degli stessi farmaci.






Curare l'insonnia con rimedi naturali
Prima di tutto è importante parlarne con il medico per verificare che non siano patologie organiche a causare l'insonnia. Successivamente è opportuno seguire un adeguato stile di vita e semplici norme di “igiene del sonno” come: mantenere orari regolari all'interno del ritmo sonno-veglia, evitare attività troppo stimolanti nelle ore serali, cenare in modo leggero, rilassarsi prima di andare a dormire e creare un ambiente ideale per il riposo notturno. In alcuni casi viene suggerita la pratica della meditazione per i suoi effetti lenitivi e calmanti nei confronti di mente e corpo; si anche alle attività distensive prima di coricarsi come ginnastica dolce, un buon libro, un bel film o della buona musica insieme ad una moderata attività fisica durante il giorno per mantenerci in forma e sciogliere tensioni e stress!


In secondo luogo fondamentale è il rapporto alimentazione-insonnia. Numerose ricerche, infatti, sottolineano come sia importante seguire una dieta adeguata per curare questo disturbo. Quindi è necessario evitare fritture, cibi salati e grassi, cioccolato, cacao, caffè e tè (per la presenza di sostanze stimolanti come caffeina e teina) , pepe, spezie, alcolici e superalcolici mentre è opportuno prediligere pasta , pane, riso, insalata, frutta, yogurt, miele e latte caldo in quanto alimenti ricchi di triptofano, un amminoacido che favorisce la sintesi di serotonina, il neurotrasmettitore del benessere che favorisce un sonno naturale ed il rilassamento dell'organismo. E' chiaramente molto utile completare la dieta con integratori alimentari ricchi di vitamine B3, B5, B6 e C, di acido folico e triptofano nonché di melatonina.

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, situata alla base del cervello, che regola il ritmo sonno-veglia. Il suo rilascio è stimolato dall'oscurità mentre è inibito dalla luce ed è molto utile per curare l'insonnia, ridurre lo stress e rafforzare il sistema immunitario. Scoperta nel 1958 da Aaron Lerner, oggi la melatonina si trova comunemente in erboristeria sotto forma di compresse e capsule. Questa sostanza, che si dimostra efficace per ripristinare i naturali ritmi biologici dell'organismo, è ampiamente utilizzata nella cura del jet-lag (cioè la cosiddetta “sindrome del fuso orario” ) ed è in grado di tener sotto controllo tutti i sintomi legati alla carenza di sonno tipici di chi viaggia frequentemente da una parte all'altra del mondo.

Studi recenti attribuiscono proprietà innumerevoli alla melatonina e come questa sia presente non solo nell'uomo ma anche negli animali, piante ed alghe. Molti alimenti la contengono e tra questi ritroviamo le noci, le ciliegie, il mais, l'uva, il vino rosso e le banane ricche di triptofano.

La melatonina è praticamente priva di controindicazioni, è infatti una molecola atossica e la sua assunzione, anche se protratta nel tempo, è assolutamente vantaggiosa per l'organismo umano.


E per ultimo soffermiamoci sull'importanza della fitoterapia per curare questo disturbo grazie all'attività benefica di alcuni principi attivi contenuti in alcune piante medicinali. Eccone alcune!

Escolzia Californica: è una delle migliori erbe per curare l'insonnia. Dalle parti aeree si ottengono alcaloidi, fitosteroli, carotenoidi e flavonoidi che le conferiscono ottime proprietà sedative ed ipnoinducenti. Gli alcaloidi, in particolare, agiscono sul SNC inducendo rilassamento muscolare e favorendo una buona qualità del sonno durante tutta la notte evitando risvegli improvvisi. Tra i principi attivi del fitocomplesso spicca la protopina efficace per la sua attività sedativa. Grazie a tutte queste sostanze questa pianta è particolarmente indicata in caso di disturbi del sonno caratterizzati da insonnia e risvegli frequenti ma anche in caso di stress, irritabilità e nervosismo. Vien utilizzata sotto forma di infusi, tinture madri, compresse o capsule di estratto secco ed è sconsigliata in caso di assunzione contemporanea di psicofarmaci e sedativi.

Passiflora Incarnata: è un'ottima erba per curare l'insonnia causata da preoccupazioni, superlavoro o esaurimento nervoso. Dalle parti aeree si ottengono alcaloidi, flavonoidi, fenoli, cumarine e piccole quantità di olio essenziale che donano alla pianta un'azione calmante in quanto i flavonoidi, in esse contenuti, si legano ai recettori delle benzodiazepine conferendogli tale attività terapeutica. Le proprietà sedative della pianta stimolano un sonno fisiologico privo di risvegli notturni senza effetti narcotici o di assuefazione. Per questi motivi la passiflora rappresenta un rimedio estremamente efficace nel combattere l'insonnia e l'ansia, lo stress e il senso di agitazione strettamente correlati. Viene utilizzata sotto forma di infusi, tinture madri e tisane.

Valeriana Officinalis: considerata una delle migliori erbe per curare l'insonnia e l'agitazione, è seriamente indicata per coloro che soffrono ripetutamente di questi disturbi. Dalla radice si ottengono olii essenziali, flavonoidi, alcaloidi e terpeni che conferiscono alla pianta ottime proprietà sedative, rilassanti ed ipnoinducenti riducendo così il tempo necessario per addormentarci e favorendo una buona qualità del sonno. E' indicata, quindi, in tutti i casi di insonnia ed ansia, soprattutto se combinata con altre erbe sedative. Viene utilizzata sotto forma di infusi, tinture madri, compresse o capsule di estratto secco prima di andare a dormire.

Lavanda (Lavanda Angustifolia): dai suoi fiori si ottengono tannini, acido ursolico, flavonoidi ed un olio essenziale (ricco di numerosi principi attivi) che donano alla pianta un'efficace azione sedativa e calmante sul SCN da utilizzare in caso di insonnia, stress e agitazione. Basta, in alcuni casi, aggiungere qualche goccia del suo olio essenziale ad una tazza di acqua calda prima di dormire per conciliare il sonno oppure utilizzare lo stesso olio per massaggi o per inalazioni in modo da alleviare i disturbi del sonno. La ritroviamo sotto forma di infusi, tinture madri, estratti secchie d essenze.

Biancospino (Crategus Oxyacanta): dalle sue parti aeree si ottiene una miscela di diversi flavonoidi che conferiscono alla pianta un'azione sedativa e rilassante soprattutto in caso di insonnia lieve, ansia ed agitazione. In particolare la vitexina, un principio attivo in essa contenuto, agisce come sedativo ed ansiolitico naturale. E' utilizzata sotto forma di infuso e tintura madre prima di andare a coricarsi.

In conclusione tutti i rimedi fin qui menzionati insieme alle erbe appena consigliate possono aiutarci a tenere sotto controllo il problema dell'insonnia favorendo il giusto riposo del corpo e della mente. Seguendo questi suggerimenti, anche gli individui più afflitti dal disturbo potranno abbandonarsi tra le braccia di Morfeo e godere di un sonno ristoratore, piacevole e rilassante, dicendo così addio a notti insonni e ai risvegli forzati!