La Muira puama funziona?

Scopriamo tutte le proprietà di questa erba officinale.


Postato il: 20/06/17


La Muira Puama (Ptychopetalum olacoides) non è da confondere con Acanthea virilis o Liriosma ovata (anch’essa chiamata muira puama).
Le erbe officinali indicate come Viagra naturale sono molte, in molti casi però i racconti ci giungono dagli impieghi popolari sono decisamente più ottimisti di quelli che sono i veri meccanismi di azione della pianta o di quelle che sono le sue vere proprietà. Qui parliamo della muira puama, erba officinale con proprietà afrodisiache davvero interessanti. Attenzione però a considerarla erroneamente un viagra naturale.

Meccanismo di azione Farmacologia:

Costituenti: la corteccia della radice della muira puama (P. olacoides) produce un olio essenziale che contiene alfa-pinene, alfa-cariofillene, beta-pinene, beta-cariofillene, canfene e canfora. Gli acidi undecanoici, tridecanoici e pentadecanoici rappresentano il 20% dei costituenti della muira puama (7). Altri composti sono la cumarina, acidi grassi esterificati, acidi grassi liberi e steroli liberi (3,4,5). La muira puama contiene anche un piccolo quantitativo di beta-sitosterolo sia nella forma libera che in quella associata. Gli alcaloidi sono stati individuati ma non pienamente caratterizzati (1). Nella corteccia è stato trovato anche un costituente lipofilo, identificato come lupeolo, la cui quantità è più abbondante nella corteccia di P. olacoides che in quella di P. uncinatum (3).


Effetti sull’acetilcolinesterasi: l’estratto di etanolo di P. olacoides inibisce in maniera significativa l’attività dell’enzima acetilcolinesterasi in vitro nella corteccia frontale, nell’ippocampo e nel corpo striato; una significativa funzione di inibizione è stata rilevata nelle stesse aree del cervello di roditori di 14 mesi, in seguito alla somministrazione di estratto di ethanolo di P. olacoides (100mg/Kg) in via intraperitoneale (9).

Effetti antinocicettivi: recenti studi in vivo hanno rilevato significative proprietà antinocicettive dell’estratto di muira puama, così come del prodotto combinato Catuama (contenente il 5% di estratto di muira puama e il 5% di estratti di paullinia cupana, di zingiber officinalis e di trichilia catigua), oltre a mostrare importanti effetti analgesici (2). L’azione delle erbe può essere collegata ad una interazione con l’oppioide naloxone.

Effetti antiossidanti: studi suggeriscono la muira puama abbia proprietà antiossidanti (6).

Effetti endocrini: si pensa che la muira puama abbia proprietà simili a quelle del testosterone (6).

Disfunzione erettile/effetti vaso rilassanti: uno studio in vitro sui conigli ha mostrato come l'uso di estratto di Muira puama causino il rilassamento dose-dipendente del copro cavernoso (10). In aggiunta, l’estratto aumenta leggermente il cAMP, che è un importante secondo messaggero nella mediazione del rilassamento dei muscoli lisci. Si ritiene che le saponine steroidee contenute nella corteccia e nelle radici di muira puama siano responsabili dell’efficacia della pianta nel trattamento della disfunzione erettile; tuttavia, l’esatto meccanismo di azione della muira puama non è conosciuto.

Effetti di potenziamento della memoria: uno studio su animali ha dimostrato che una singola somministrazione intraperitoneale di estratto di P. olacoides (POEE, 50 e 100mg/kg) migliora il recupero della memoria (11). Risultati simili sono stati ottenuti con il POEE somministrato oralmente a 800 e 1000mg/kg. Gli stessi miglioramenti nei topi adulti (2.5 mesi) sono stati riscontrati anche nei topi anziani (14 mesi). I dati suggeriscono che il POEE faciliti il recupero della memoria, coerentemente con il suo utilizzo tradizionale.

Effetti sul sistema nervoso: si ritiene che la muira puama possegga proprietà simpatico mimetiche (6).

Effetti neuroprotettivi: uno studio ha valutato le proprietà neuroprotettive del POEE, utilizzando porzioni di ippocampo prelevate da topi Wistar esposti a privazione di ossigeno e di glucosio, seguita da un processo di riossigenazione (12). L’attività mitocondriale, un indice di sopravvivenza cellulare, è stata valutata tramite esame MTT; in aggiunta, il contenuto di radicali libero è stato stimato con l’utilizzo di diclorofluoresceina diacetato come sonda. La condizione ischemica, causata dalla privazione di ossigeno e di glucosio (OGD), ha compromesso in modo significativo la sopravvivenza cellulare e aumentato la generazione di radicali liberi. Nelle porzioni non esposte alla privazione, l’incubazione con POEE (0,6μg/ml) ha aumentato (approssimativamente del 40%) l’attività mitocondriale, senza interessare i livelli di radicali liberi. Rispetto ai controlli OGD, le porzioni incubate con POEE (0,6μg/ml), durante e dopo l’esposizione OGD, hanno incrementato in maniera significativa la sopravvivenza cellulare. Inoltre, per la stessa concentrazione, il POEE impedisce l’aumento del contenuto di radicali libero, indotto dalla OGD.
Farmacodinamiche/cinetiche:

Uno studio in vitro sui conigli ha dimostrato che le iniezioni dell’estratto di muira puama presentano un rapido principio e una breve durata di azione, che non è però stata quantificata dall’autore, e come risultato ha prodotto un rilassamento dose-dipendente del copro cavernoso (10).

Uno studio in vitro su topi maschi Swiss ha utilizzato il prodotto di combinazione Catuama (contente P. olacoides, paullinia cupana, zingiber officinalis e trichilia catigua) e il suo massimo effetto analgesico è stato raggiunto 6 ore dopo la somministrazione orale ed è durato per un minimo di 12 ore (2).






Bibliografia

1. Steinmetz E. Muira puama. Quart J Crude Drug Res 1979;11(3):1787-1789.

2. Vaz ZR, Mata LV, and Calixto JB. Analgesic effect of the herbal medicine catuama in thermal and chemical models of nociception in mice. Phytotherapy Research 1997;11:101-106.

3. Auterhoff, H. and Momberger, B. [Lipophilic constituent of Muira puama]. Arch Pharm Ber Dtsch Pharm Ges 1971;304(3):223-228. 5291273

4. Ito Y, Hirayama F, Aikawa Y, and et al. Constituents from Muira-puama (the roots of Ptychopetalum olacoides). Natural Medicines 1995;49(4):487.

5. Toyota A. Studies of Brazilian crude drugs. 1. Muira-puama. Shoyakugaku Zasshi (Natural Medicines) 1979;33(2):57.

6. Bucci, L. R. Selected herbals and human exercise performance. Am J Clin Nutr 2000;72(2 Suppl):624S-636S. 10919969

7. Pankow, E. and Auterhoff, H. [Contents of Muira puama. 2]. Arch Pharm Ber Dtsch Pharm Ges 1969;302(3):209-212. 5262142

8. Auterhoff, H. and Pankow, E. [Contents of Muira puama]. Arch Pharm Ber Dtsch Pharm Ges 1968;301(7):481-489. 5249989

9. Siqueira, I. R., Fochesatto, C., da Silva, A. L., Nunes, D. S., Battastini, A. M., Netto, C. A., and Elisabetsky, E. Ptychopetalum olacoides, a traditional Amazonian "nerve tonic", possesses anticholinesterase activity. Pharmacol Biochem Behav 2003;75(3):645-650. 12895682

10. Antunes, E., Gordo, W. M., de Oliveira, J. F., Teixeira, C. E., Hyslop, S., and De Nucci, G. The relaxation of isolated rabbit corpus cavernosum by the herbal medicine Catuama and its constituents. Phytother Res 2001;15(5):416-421. 11507734

11. da Silva, A. L., Piato, A. L., Bardini, S., Netto, C. A., Nunes, D. S., and Elisabetsky, E. Memory retrieval improvement by Ptychopetalum olacoides in young and aging mice. J Ethnopharmacol 2004;95(2-3):199-203. 15507336

12. Siqueira, I. R., Cimarosti, H., Fochesatto, C., Nunes, D. S., Salbego, C., Elisabetsky, E., and Netto, C. A. Neuroprotective effects of Ptychopetalum olacoides Bentham (Olacaceae) on oxygen and glucose deprivation induced damage in rat hippocampal slices. Life Sci 8-27-2004;75(15):1897-1906. 15302233