Oli essenziali: non solo aromaterapia ma oli per massaggi

Scopriamo quali sono le proprietà degli oli essenziali e come impiegarli in miscele specifiche per massaggi


Postato il: 02/11/2012


Di tipi di oli essenziali ne esistono centinaia ma sono poche decine quelli impiegati. Forse perché in passato ci si è concentrati su un unico aspetto di impiego di questi prodotti piuttosto che su un reale possibile impiego. Infatti gli oli essenziali sono stati indirizzati perlopiù ai benefici dell’ aromaterapia piuttosto che ad altre finalità. Un altro aspetto che potrebbe averne limitato una migliore conoscenza da parte del grande pubblico è il fatto che vengono impiegati a dismisura in prodotti che poco hanno a che fare con il naturale ed il benessere (profumi per auto o per ambiente, detersivi, etc.) dove spesso viene indicato l’impiego di oli essenziali, dove salvo rari casi vengono impiegati aromi artificiali.

Oli per massaggi rilassanti e benefici

Un impiego certamente efficace e con ampio margine di sicurezza è nei massaggi. Per essere impiegati nei massaggi gli oli essenziali vengono miscelati in oli vegetali in modo tale da  rendere un prodotto finito efficace sia per le esigenze di massaggio che per le esigenze salutistiche. Non tutti sanno ad esempio che con pochi soldi si possono creare oli personalizzati per le proprie necessità impiegando unicamente oli vegetali  e oli essenziali specifici. In questo modo si possono realizzare prodotti dagli infiniti impieghi: si possono creare miscele di oli essenziali per il trattamento della cellulite, della circolazione sanguignacontro l’acne o semplicemente per il rilassamento.

Ogni olio essenziale ha una specifica proprietà,  dovuta ai principi attivi rilasciati sulla pelle attraverso il massaggio. L’olio vegetale impiegato ha la funzione di lubrificare durante il massaggio, di veicolare il principio attivo e di penetrare nella pelle. Ad eccezione dell’olio di jojoba, che non è propriamente un olio ma è una sostanza molto viscosa più simile ad una cera, gli altri oli vegetali hanno proprietà e caratteristiche proprie, e ogni olio viene impiegato in funzione di queste.

Escludendo l’impiego di oli particolari, come ad esempio gli eccellenti olio di argan e di enotera altamente costosi, un olio vegetale come l’olio di mandorle dolci  risulta perfetto per la maggior parte di impieghi. Inoltre la sua diffusione e il suo basso costo lo rendono appetibile e facilmente reperibile in erboristeria.

Vediamo nel dettaglio quali oli essenziali impiegare e per quale scopo.

Oli essenziali contro la cellulite
: Eucalipto, Ginepro, Cipresso, Rosmarino, Arancio amaro.
Questi oli essenziali sono ottimi per massaggi anticellulite di 10/15 minuti da eseguire almeno 2 volte al giorno, la mattina e la sera prima di coricarsi. In un bicchiere contenente una quantità di almeno 50ml di olio di mandorle, si versano 2-3 gocce per tipo di olio essenziale e si miscela fino ad  ottenere una miscela quasi omogenea.
Gli oli essenziali di Eucalipto, Ginepro e Cipresso, ma anche Rosmarino, sono oli freschi che attivano la circolazione che durante il massaggio porta beneficio alle cellule. L’ Arancio amaro è utile anche in caso di pelle disidratata e secca. Questa miscela conosce svariate varianti, generalmente si fonda sull’impiego di oli essenziali freschi in grado di aiutare la circolazione, meccanismo altamente utile in caso di trattamenti della cellulite. La miscela può essere impiegata con ampio margine di sicurezza, tuttavia non dovrebbe essere utilizzata  prima dell’esposizione al sole.
Poichè non esiste uno strumento unico e universale nel trattamento della cellulite, va ricordato che l’impiego degli oli essenziali va abbinato ad uno stile di vita ed una alimentazione sani, del movimento quotidiano e se possibile a delle camminate su scarpe comode.





Anche la circolazione sanguigna, in particolar modo delle gambe, trova giovamento dall’ impiego di oli essenziali. Vengono consigliati gli oli di Cipresso, Rosmarino, Ginepro ed Eucalipto. Il principio di base è quello di stimolare il flusso sanguigno. Generalmente le sostanze aromatiche fresche, come eucalipto e rosmarino,  aumentano la circolazione locale, che peraltro viene già aumentata con il massaggio. La zona soggetta al massaggio aumenta di rossore a causa del calore provocato dalle mani, ne consegue un aumento di flusso di sangue.
Questa miscela dovrebbe essere impiegata per due o tre volte al giorno con massaggi di almeno 5 o 10 minuti. Alla miscela potrebbero essere aggiunte poche gocce di pepe nero, tuttavia tale olio essenziale di buona qualità è di difficile reperibilità e generalmente caro.

Per il trattamento di acne e impurità della pelle si possono impiegare oli essenziali di Bergamotto, Garofano, Geranio, Lavanda e soprattutto Tea tree oil (Melaleuca).
In una miscela con 30ml olio di mandorle, contenenti 2 gocce per tipo degli oli essenziali indicati, si massaggiano le zone interessate per almeno due minuti fino ad assorbimento. Ripetere la sessione un paio di volte. Non risciacquare,  in modo da lasciare lavorare i principi attivi degli oli essenziali a contatto con la pelle, in particolare i principi attivi della ,melaleuca. L’operazione  dovrebbe essere eseguita più volte al giorno, minimo tre volte al giorno.

Una miscela rilassante potrebbe contenere oli di agrumi o lavanda. A seconda del tipo di massaggio, si impiegano mediamente 4-5 gocce di olio essenziale ogni 50ml di olio vegetale. Ovviamente la quantità totale del prodotto dipende dal tipo di massaggio che avrete previsto, una parte del corpo o tutto. Un altro olio che può dare piacere è l’olio essenziale di Arancio dolce. Ed il piacere, si sa, é alla base del rilassamento.