Problemi di digestione difficile? Ecco i rimedi naturali utili

Esistono molte erbe officinali utili nei casi di digestione difficile. Vediamo alcune che possono esserti di aiuto


Postato il: 27/12/2013


A molti di noi è capitato almeno una volta di accusare problemi di digestione. Solitamente si viene colpiti dalla sensazione di pesantezza, quella che viene comunemente chiamata mattone sullo stomaco, a volte mal di testa, sonnolenza, rigurgiti, aerofagia. Quello delle digestione è un processo complesso che comincia fin con la masticazione. Per questo il primo metodo per migliorare la digestione è quello di masticare bene e minuziosamente. I medici consigliano, soprattutto a chi ha disturbi alimentari seri, di masticare almeno 2 minuti, in modo che il cibo venga triturato il più possibile prima di essere immesso nello stomaco e quindi essere sottoposto al processo digestivo vero e proprio sotto l'effetto dei succhi gastrici.

Ecco i rimedi per la tua digestione

A monte dei problemi di digestione ci possono essere molte cause che possiamo ridurre in tre grandi categorie: cause ormonali, cause derivate da un cattivo stile di vita, cause derivate da vere e proprie patologie. Osserviamole nel dettaglio.
Cause ormonali: non è un segreto che la gravidanza o le mestruazioni possono dare problemi digestivi. Allo stesso modo anche la menopausa può portare a questo tipo di disturbo. Il tutto è scaturito dallo scombussolamento ormonale a cui le donne sono sottoposte durante questi particolari periodi. In particolare durante la gravidanza gli ormoni e la pressione a cui è sottoposto l'utero provocano bruciori di stomaco rallentando le contrazioni dei muscoli dell'apparato digerente. Ed è proprio questo fattore a determinare la cattiva digestione.

Stile di vita scorretto: abuso di alcool e fumo, pasti esagerati ricchi di cibi complessi come il fritto e abuso di medicinali possono portare a problemi di digestione più o meno importanti. Ma non solo: anche mangiare una sola volta al giorno in modo esagerato può portare a problemi digestivi perché lo stomaco si sovraccarica di lavoro in poco tempo. Inoltre anche cibarsi a orari regolari ma con alimenti scorretti può portare a problemi di digestione. Il fritto in particolare è molto pesante perché ricoperto da olio che è un alimento 100% grasso e quindi difficilmente digeribile.

Cause patologiche: esistono delle malattie che hanno ripercussioni sulla digestione. Fra tutte ricordiamo certamente i calcoli alla colecisti, il reflusso gastroesofageo, la sindrome del colon irritabile e le intolleranze alimentari come la celiachia. Queste ultime sono vere e proprie patologie e pertanto vanno curate nel modo giusto, solo così limiteremo i problemi di digestione. La cattiva digestione può dipendere anche dallo stress o dalla depressione.

La dieta giusta
Il primo consiglio che possiamo dare, per quanto banale, è quello di mangiare in modo sano, cioè alimenti non troppo strutturati cercando di evitare i fritti, i grassi e gli zuccheri complessi. Come abbiamo già sottolineato anche masticare bene e a lungo cercando di evitare l'ingerimento dell'aria che crea gonfiore e fastidio addominale. Chi soffre spesso di problemi digestivi sarebbe bene si alimentasse con piccole quantità di cibo più volte nel corso della giornata, scegliendo sempre alimenti digeribili e non troppo pesanti. È provato scientificamente che l'associazione di alcuni cibi durante lo stesso pasto può portare a problemi di digestione. Ad esempio consumare nello stesso pasto proteine e carboidrati può portare a problemi di digestione in quanto gli enzimi che servono per digerire i singoli alimenti sono in conflitto tra di loro. Spieghiamoci meglio: le proteine hanno bisogno di acidi per essere digerite, mentre i carboidrati di un ambiente basico, ambienti che non possono convivere nello stesso momento nello stomaco. Adesso qual è il problema? Che prima lavorano gli enzimi in ambiente acido e poi quelli in ambiente basico, cioè si digeriscono le proteine e poi i carboidrati. Questi ultimi che rimangono a lungo nello stomaco possono dare luogo a fenomeni di putrefazione con conseguente problemi digestivi. Per lo stesso motivo è bene anche evitare nello stesso pasto l'assunzione di acidi e carboidrati o grassi e proteine.

In generale possiamo consigliare di limitare l'assunzione di grassi e incrementare nella dieta frutta e verdura di stagione in quantità. Sarebbe anche bene limitare l'assunzione di cibo in un singolo pasto distribuendo la quantità di cibo giornaliera in più pasti ravvicinati, portando il numero dei pasti da 3 (colazione, pranzo e cena) a 5 introducendo 2 spuntini.

Vediamo alcuni rimedi naturali
Sono molti i rimedi naturali che possiamo usare per risolvere i problemi digestivi, alcuni dei quali possono essere definiti veri e propri rimedi della nonna, come ad esempio assumere cipolle lesse che favoriscono la diuresi e aiutano a sgonfiare la pancia quindi a sollevarsi dalla sensazione di pesantezza. Anche assumere finocchio, crudo o cotto o sotto forma di tisana o semi aiuta la digestione e diminuisce le probabilità di meteorismo aiutando a sgonfiare lo stomaco. Valeriana e carciofo possono essere assunti sia in tisana che a tavola crudi o cotti ed entrambi favoriscono la digestione. Il carciofo in particolare ha la particolarità di stimolare la produzione di bile da parte del fegato e snellire così il processo digestivo. Anche il rafano, bianco o nero, per la sua proprietà di stimolatore di produzione di saliva è un ottimo rimedio per stimolare la digestione perché aiuta la produzione di succhi gastrici.

Altre erbe officinali, sottoforma di tisana, che possono aiutare durante la digestione sono la menta che tende a rilassare i tessuti e quindi limitare il dolore allo stomaco. Attenzione però: la menta non è consigliata in caso di ulcere gastriche perché il principio attivo in essa contenuto (il mentolo) stimola la produzione dei succhi acidi. Genziana e anice sono altrettanto capaci di diminuire il gonfiore addominale favorendo la digestione. Consigliata soprattutto per le donne in gravidanza è la liquirizia che ha un forte effetto protettivo sull'intestino associato ad un'azione antinfiammatoria.

Non possiamo dimenticare i rimedi omeopatici che cambiano a seconda della causa scatenante i problemi di digestione. Ad esempio se il disturbo digestivo dipende da una indigestione allora si può assumere Antimonium Crudum, Pulsatilla o Belladonna tutti in granuli. Quando invece il problema di digestione è accompagnato da bruciore alla bocca dello stomaco è consigliabile l'uso di Argentum o Arsenicum. Entrambi in granuli possono essere somministrati fino a 6 vole al giorno. In ogni caso è bene che sia un medico omeopata a indicarvi il giusto rimedio e la giusta dose da somministrare in quanto le nostre sono solo indicazioni.