Attività, vizi e comportamenti che fanno male al sesso

Ci sono molte attività e comportamenti che influiscono negativamente sulle prestazioni sessuali. Vediamo quali.


Postato il: 12/06/2014


sesso è uno dei piaceri più grandi che la vita può offrire, ma bisogna fare attenzione a non darlo per scontato, nel senso che c’è tutta una serie di comportamenti e abitudini che possono metterlo a rischio. A rischio in termini di operatività, per così dire, ma anche di qualità della prestazione e di possibilità di raggiungere l’orgasmo, variabile questa che per il gentil sesso è già tutt’altro che certa. E allora è importante conoscere dei piccoli trucchi per evitare che un’alimentazione scorretta, uno stile di vita sedentario, il vizio del fumo e lo stress, possano incidere sul momento in cui ci ritrova con il partner sotto le lenzuola e si ha voglia di vivere un’esperienza piacevole, non mortificante.

Cibo e sesso
Cibo e amore vanno spesso a braccetto quando si parla d’amore e il sesso non fa eccezione. Non solo esistono degli alimenti afrodisiaci da mangiare preferibilmente prima o durante un incontro amoroso, ma anche degli alimenti che è meglio evitare in occasioni particolari.

Il primo stop arriva per le verdure che tendono a far gonfiare la pancia, con tutta una serie di conseguenze a livello estetico e a livello ‘pratico’, per il concreto rischio di meteorismo o flatulenza. Le verdure incriminate sono i broccoli, il cavolfiore e la lattuga, soprattutto se si soffre anche di colite. Se proprio volete mangiare le verdure prima di un appuntamento a sfondo sessuale – che si tratti di un primo appuntamento o della ‘routine’ matrimoniale – è il caso di prediligere le verdure crude come finocchi, carote, valeriana, rucola, carote, pomodori. In questo modo ci si mantiene leggeri evitando al contempo che la pancia si gonfi. Stop netto anche per i legumi, in particolare fagioli e lenticchie, sempre per il possibile rischio di meteorismo oltre che di gonfiore addominale.

Pollice verso anche per la carne rossa, che a differenza di quella bianca tende ad appesantire e comporta una digestione più lunga. Meglio un petto di pollo che un filetto, meglio un involtino di tacchino che una salsiccia. Nel caso della carne rossa il problema si pone soprattutto per gli uomini, perché tende a causare un certo torpore, una lentezza che può ripercuotersi sulla prestazione sessuale.

Altro divieto netto è per l’alcol. Un vero peccato, perché l’alcol aiuta a creare la giusta atmosfera e a superare le inibizioni, ma purtroppo può rivelarsi anche dannoso. Anche in questo caso le conseguenze possono essere diverse per uomini e donne: per il sesso forte diventa concreto il rischio di defaillance, mentre per il gentil sesso si profila la possibilità di un colpo di sonno nel bel mezza della festa, per così dire. Un quadretto davvero allarmante quello in cui ‘lui’ prova a sollevare la situazione e lei si appisola mentre aspetta …. Se già sapete che la serata prenderà una certa piega, limitatevi a un solo bicchiere di vino (meglio della birra, che gonfia anche lo stomaco).

Fumo e sesso
Il fumo ha effetti decisamente negativi sulla sessualità, e neanche troppo lievi. Per quanto riguarda gli uomini, si potrebbe riassumere il tutto in una semplice equazione: più fumo = meno vigore. Ovviamente le conseguenze del fumo non si ripercuotono su tutti nello stesso modo, dipende da tanti fattori, primo fra tutti il numero di sigarette fumate ogni giorno. In generale però, si può affermare che la nicotina non agisce come energizzante, il che va a detrimento dell’erezione e della qualità del rapporto sessuale, soprattutto in termini di durata. La funzionalità erettile potrebbe venir meno perché il fumo di sigaretta è vasocostrittore e di conseguenza il sangue può avere difficoltà a raggiungere l’organo sessuale durante il sesso.

Per quanto riguarda le donne, invece, il rischio più probabile è quello della secchezza vaginale. La nicotina si pone infatti come ostacolo per la lubrificazione, il che diventa un problema per il corretto godimento dell’incontro sessuale. Una lubrificazione scarsa o assente si ripercuote immediatamente sulla capacità di relazionarsi al meglio con il partner e di provare piacere piuttosto che fastidio o addirittura dolore. In entrambi i casi, quindi, sia per l’uomo che per la donna, l’orgasmo diventa non più una ‘tappa’ naturale del rapporto sessuale ma una meta quasi irraggiungibile.

Sport e sesso
L’attività fisica è importante per l’attività sessuale, perché stimola la produzione di endorfine e favorisce quei flussi circolatori che, come abbiamo visto, sono fondamentali per la funzionalità erettile. O caso. Eppure ce n’è una che può nuocere anziché giovare ed è il ciclismo. Anche in questo caso i problemi sorgono per entrambi i partner, ma sono le donne ad essere colpite con più forza. Il responsabile sarebbe il manubrio, o meglio la posizione del manubrio rispetto al corpo della donna. Se il manubrio è basso rispetto al sellino, non solo i muscoli delle spalle e dalla schiena si tendono di più, ma anche il bacino si posiziona in modo differente e anziché distribuire la pressione del sellino su tutta l’area pelvica, si va ad impattare soprattutto sul perineo. La ripetuta pressione sull’area e l’eventualità di botte e scossoni più o meno forti (se si va in bici all’aperto, non sulla cyclette della palestra) possono provocare una riduzione della capacità di provare piacere durante il rapporto sessuale. Ovviamente tale rischio è associato a una pratica costante dello sport, per cui se andate in bicicletta una tantum, o anche solo una volta alla settimana, non preoccupatevi, e in ogni caso fate attenzione a regolare il manubrio alla stessa altezza del sellino.

Stress e sesso
Nel caso dell’alimentazione, dell’alcol, del fumo e dello sport è facile porsi dei limiti: una volta acquisita la consapevolezza di quello che si può evitare o meno per favorire la buona riuscita di un rapporto sessuale, si decide in autonomia se adottare le relative misure. Ma nel caso dello stress è più difficile, perché le cause dello stress non sono di facile individuazione né di facile di soluzione. Se lo stress deriva, ad esempio, dalla normale frenesia legata alla vita di tutti i giorni, come si può intervenire? Sarebbe bello se si potesse semplicemente spegnere un interruttore e trovare la calma e la serenità per vivere il sesso con il partner. Purtroppo l’interruttore è nella nostra mente e quindi difficilmente accessibile, potete solo cercare di rilassarvi quando arrivate a casa o prima di un incontro romantico se non siete sposati o conviventi. I classici metodi del bagno caldo, della tisana fumante e dei dieci minuti di relax sul divano sono i rimedi più naturali del mondo e, proprio per questo, abbastanza efficaci tanto per la mente quanto per il corpo. Provare per credere.