Psoriasi: quali sono le cause,i sintomi e i rimedi naturali.

La “psoriasi”… una fastidiosa patologia che crea imbarazzo fisico e psicologico! Come prevenire o alleviare questo disturbo con semplici rimedi naturali!


Postato il: 04/04/2013


Cos’è la psoriasi?
Definita anticamente con il termine “psora” già nel quinto secolo a.C., dal medico greco Ippocrate, la psoriasi è una patologia infiammatoria della cute, non infettiva, né contagiosa, ma generalmente cronica e recidivante. Negli Usa e in Europa colpisce circa l’1-2% della popolazione mentre pare meno frequente nel resto del mondo; pregiudica la vita di uomini e donne nella stessa misura, anche se pare colpisca più precocemente le donne rispetto agli uomini e per entrambi normalmente si manifesta a qualunque età, ma è più comune tra i 10 e 40 anni.

Rimedi naturali per tutti

Tale patologia è caratterizzata dalla comparsa di chiazze erimatose di colore rosso, ispessite e infiammate, spesso ricoperte di squame secche e biancastre (quasi argentee) alcune volte associate a prurito e bruciore. Il processo, che porta alla formazione di queste chiazze, è legato al fatto che le nuove cellule cutanee vengono prodotte ad una velocità maggiore molte volte superiore alla norma, mentre la velocità di eliminazione di quelle vecchie rimane inalterata; di conseguenza le cellule giovani si accumulano creando le caratteristiche aree ispessite e arrossate, ricoperte da cute ormai morta e desquamata.

Queste lesioni psoriasiche possono interessare tutto il corpo, ma in particolare coinvolgono gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e tronco, anche se la loro particolare localizzazione molto spesso dipende dalla forma specifica di psoriasi da cui si è affetti.

Diverse forme di psoriasi
Questo disturbo si distingue in diverse forme, ognuna delle quali possiede caratteristiche peculiari. La più diffusa (per l’80%) è la psoriasi a placche che si riconosce dalle placche ispessite di colore rosso a forma ovale o rotonda che interessano il cuoio capelluto, gli arti (soprattutto gomiti, avambracci e ginocchia) e la zona sacrale del tronco. Segue la psoriasi guttata che riguarda il 18% dei casi e colpisce per lo più bambini e giovani adulti; questa di solito è caratterizzata da piccole lesioni a forma di goccia su tronco, arti e viso. E’ una forma in media più severa della precedente e spesso compare dopo un mal di gola scatenato da una faringite o tonsillite, quindi da infezioni da streptococco.

Abbastanza rara è la psoriasi pustolosa che in genere compare in seguito ad altre forme di psoriasi e si manifesta con piccole pustole presenti su tutto il corpo o limitate ad aree isolate come i palmi della mani o le piante dei piedi. Rarissima è anche la psoriasi invertita che si presenta con la “forma a placche” e colpisce, di norma, gli individui in sovrappeso con lesioni erimatose ma senza squame in zone come ascelle ed inguine. Infine ancora meno frequente è la psoriasi eritrodermica, una delle forme più gravi e debilitanti che può avere conseguenze severe e colpisce soggetti maschili di media età.

Evoluzione cause della psoriasi
Molti studi dimostrano che questa patologia può comparire all’improvviso e che è caratterizzata da episodi di riacutizzazione e poi di remissione. I sintomi più comuni sono la secchezza della pelle, la desquamazione, la presenza di aree erimatose accompagnate a volte da prurito ma possono verificarsi anche lesioni delle unghie (onicopatia psoriasica) e dolori articolari( artrite psoriasica ).

Ancora oggi l’eziopatogenesi del disturbo è sconosciuta, tuttavia ricerche dimostrano che vari fattori possono determinare l’inizio dell’eruzione morbosa. Tra le cause scatenanti ritroviamo: predisposizioni di tipo genetico- ereditario, infezioni virali o batteriche da streptococco, uno stile di vita poso sano, disordini metabolici, fattori emotivi, l’uso di alcuni tipi di farmaci (come beta-bloccanti, antimalarici, salicilati,composti iodati, ecc) , alterazioni ormonali e lesioni cutanee.

La diagnosi della patologia è eseguita da un dermatologo, che dopo un’accurata anamnesi ed un esame obiettivo delle lesioni, sarà in grado di individuare la forma da cui si è colpiti già che l’approccio terapeutico differisce per ogni variante clinica. Molti specialisti intervengono sulle forme lievi con farmaci topici ad attività emolliente o corticosteroidea, e con unguenti a base di acido salicilico o analoghi della vitamina 3; la fototerapia ha effetti positivi sulle forme di media e severa gravità, sulle quali si interviene anche con trattamenti farmacologici topici con associazione di più principi attivi, ed infine per le forme più gravi si utilizzano farmaci sistemici (come ciclosporina-A, methotrexate, isotretinoina, ecc).

Studi recenti dimostrano anche l’efficacia di “farmaci biologici” per la cura della psoriasi come anticorpi monoclonali, citochine, proteine di fusione e fattori di crescita tissutali.

E’ chiaro che gli approcci terapeutici fin qui menzionati sono fondamentali per tener sotto controllo questa patologia che spesso, oltre a presentare problematiche fisiche, ha anche ripercussioni psicologiche da non sottovalutare perché interferiscono con la qualità della vita dell’individuo. Ma è anche vero che è possibile alleviare il disturbo ricorrendo ad “efficaci rimedi naturali” che consentono di affrontare al meglio il decorso di questa malattia cronica.

Psoriasi: ecco alcuni rimedi naturali!
I migliori risultati nel trattamento della psoriasi si ottengono praticando un’adeguata terapia e seguendo con attenzione alcuni pratici consigli come quelli sotto elencati.

1) Adottiamo un regime alimentare equilibrato: per prima cosa cerchiamo di mantenere il nostro “peso forma” evitando aumenti o diminuizioni ponderali repentine, beviamo molta acqua in modo da garantire una buona idratazione della pelle ed eliminiamo completamente alcool e fumo.

Privilegiamo il consumo di fibre presenti in pasta, riso, pane, soia, cereali integrali, legumi, fermenti lattici (yogurt) , frutta, verdura e pesce ed in particolare incrementiamo il consumo di verdure amare come cicoria e radicchio; al contrario evitiamo l’assunzione di proteine e grassi animali (carne rossa e insaccati), così come riduciamo le fritture, il sale, i formaggi stagionati, latte e derivati, ed alcune verdure o frutti come melanzane, peperoni, pomodori crudi, patate, mele crude, frutti di bosco e cachi. Alimenti scatenanti la psoriasi sono anche crostacei, uova, caffè e peperoncino. E’ necessario inoltre che nella dieta vi siano tutte le vitamine che possano riparare e proteggere la pelle come le vitamine del gruppo B, le vitamine A, C, D ed E, nonché sali minerali come zinco, selenio, calcio e magnesio; importante è anche l’assunzione di omega 3 e 6 e di beta-carotene.

2) Affidiamoci alla fitoterapia: molti studi dimostrano che alcune sostanze contenute in specifiche piante medicinali hanno effetti benefici nel trattamento della psoriasi. Ecco di seguito alcuni prodotti naturali molto efficaci.

- Aloe vera: utile trattamento topico in formulazione gel, viene utilizzato per le sue proprietà emollienti e riepitelizzanti , inoltre diminuisce la disidratazione della pelle. Spesso viene associato ad un estratto oleoso di semi di pompelmo che, ricco di fenoli, flavonoidi e ceramidi, possiede attività antiossidante e antinfiammatoria.

- Centella Asiatica: presente in creme naturali, inibisce la proliferazione dei cheratinociti e tonifica il microcircolo venoso periferico.

- Fumaria officinalis, Cynara scolymus e Taraxacum officinalis: utilizzate in diverse formulazioni come droghe ad azione depurativa, assicurano lo smaltimento delle tossine e aiutano a rinforzare la salute della pelle.

- Bardana (Arctium lappa) : contenuta in capsule o in unguenti, viene utilizzata per le sue proprietà depurative e antinfiammatorie.

- Unguento di Ippocastano (30%) , con latte di Avena (10%) , con Ribes Nigrum (20%) e olio di Calendula (40%) : utilizzato come composto topico e massaggiato sulla zona interessata, allevia la desquamazione e l’irritazione cutanea tipiche della psoriasi.

- Olio di Macadamia, olio di cera di Jojoba e olio di Mandorle dolci: utilizzati come olii in creme naturali anti-psoriasi, hanno attività emolliente, protettiva, antiossidante e antinfiammatoria.

- Ananas: utilizzato come prodotto naturale in creme contro la psoriasi, contiene “bromelina” , un “enzima proteolitico” che promuove l’attività antinfiammatoria e promuove la riepitelizzazione.

3) Seguiamo alcune pratiche norme comportamentali: per il trattamento di questo disturbo, la parola d’ordine è osservare e ascoltare il proprio corpo. Alcuni studi dimostrano che i fattori emotivi hanno un’influenza notevole sui pazienti psoriasici, che di solito nei mesi precedenti la prima manifestazione, hanno subito un maggior numero di eventi stressanti; infatti ansia e stress determinano una riacutizzazione della malattia, per questo motivo è provato che vari metodi di rilassamento come meditazione, yoga, ipnosi e musica distensiva aiutino gli individui, affetti da questa patologia, a guarire più velocemente, migliorando la qualità della loro vita.

E’ anche importante: praticare un’attività sportiva moderata evitando però l’eccessiva sudorazione, evitare di grattare le lesioni per impedire un peggioramento della malattia ed astenersi dall’uso di detergenti e cosmetici irritanti che favoriscano la desquamazione. Meglio non utilizzare capi di abbigliamento pungenti o ruvidi come vestiti di lana o in fibre sintetiche ma preferiamo indumenti in cotone o in fibre naturali.

Ed infine concediamoci bagni di sole e mare. E’ dimostrato che esposizioni attente, graduali e regolari al sole, evitando le ore più calde, migliorino lo stato di salute della pelle di chi è colpito da questo disturbo, se poi ci aggiungiamo un efficace bagno al mare si possono ottenere risultati positivi e visibili in poco tempo. Come già accennato la combinazione luce del sole e salinità dell’acqua marina rappresentano un ottimo toccasana per problemi dermatologici di questo tipo.