REFLUSSO GASTRICO : la causa del dolore può essere una valvola !

Vediamo quali sono i sintomi del reflusso gastrico, i cibi da evitare e i rimedi


Postato il: 02/02/2013


Milioni di persone soffrono di bruciore di stomaco ( pirosi ),dolore addominale, rigurgiti acidi. Per una buona parte di queste persone il problema può essere il reflusso gastrico, causato da un non perfetto funzionamento del cardias ( una valvola che separa l’esofago dalla cavità gastrica ), o dalla presenza di un’ernia iatale (risalita di parte dello stomaco attraverso l’esofago, verso la cavità toracica ).

Rimedi naturali per il reflusso

Quali sono i sintomi del reflusso gastrico?
Se la valvola cardias non chiude perfettamente si può avere passaggio di materiale acido dallo stomaco all’esofago con sintomi quali bruciore, dolore, sensazione di acidità, rigurgito, dolore retro sternale. Questi sintomi spesso si aggravano stando sdraiati, per questo viene consigliato di dormire non completamente distesi, ma tenendo la parte superiore del corpo più alta di 15-20 cm rispetto alla inferiore e di aspettare almeno tre ore dal pasto prima di andare a letto. Altri sintomi riferiti sono bocca amara, tosse, raucedine, asma bronchiale. La mucosa faringea, laringea e, soprattutto, esofagea, infatti, risultano spesso infiammate, per il passaggio di materiale acido proveniente dallo stomaco.Nel caso della mucosa esofagea il passaggio di materiale acido a lungo andare può determinare la formazione di vere e proprie ulcerazioni, con conseguente anemia per perdita continua ( anche se minima) di sangue.

Cibi da evitare
Si ritiene che cibi acidi come agrumi e pomodori acuiscano i sintomi; sono alimenti da evitare anche caffè, alcolici, bibite gassate, spezie, cibi piccanti, tè nero, fritture, saccarosio, crusca, cereali integrali in chicchi, salumi, insaccati, formaggi stagionati, frutta con la buccia, rape, ortaggi a foglia verde crudi.

Quali cibi dobbiamo privilegiare ?
L’attenzione all’alimentazione è importantissima in caso di reflusso gastrico. Infatti la scelta di cibi irritanti così come il sovrappeso possono aggravare enormemente questo disturbo. Si consiglia di consumare carne magra, pesce magro non di allevamento, zuppe o passati di verdura, centrifugati di verdure freschi, yogurt, pane semintegrale possibilmente tostato. Anche l'assunzione di lievito di birra, ananas fresco, uova, nocciole e grano saraceno, ricchi di vitamine B1 e B2 può esere d'aiuto per ridurre l'acidità. I pasti devono essere sempre leggeri e poveri di grassi. Sicuramente la sintomatologia migliora se invece dei soli tre pasti canonici si fanno cinque pasti, considerando le merende a metà mattino e a metà pomeriggio, per non arrivare mai con troppa fame al pasto successivo.

Alcuni farmaci possono causare reflusso gastrico ?
Si, per esempio i calcio antagonisti, che vengono utilizzati in caso di pressione alta, e gli antispastici.
In gravidanza si può soffrire di reflusso gastrico?
Spesso capita che le donne che aspettano un bambino soffrano di reflusso gastrico, di solito a causa della pressione del piccolo sul sacco gastrico, che diminuisce il volume dello stomaco e quindi rallenta la digestione, e del progesterone, i livelli del quale in gravidanza sono alti e determinano una riduzione dei movimenti peristaltici della mucosa gastrica, indispensabili per una corretta digestione.

Stress e reflusso gastrico ?
Lo stress può essere causa di reflusso! O comunque può aggravarlo poiché lo stress induce il nostro organismo a produrre cortisolo, un ormone che determina un aumento dell’acidità dello stomaco e porta ad una maggiore tendenza al reflusso.

Quali sono i rimedi naturali più utili ?
Ai primi sintomi di bruciore, acidità, difficoltà digestive, rigurgiti acidi, possiamo ricorrere ai rimedi verdi, che possono essere di notevole aiuto. In gravidanza consigliamo sempre di consultare il medico. Un rimedio importante contro il bruciore e l’infiammazione della mucosa è il succo di aloe puro al 100%. Si consiglia di assumerne un cucchiaio prima di colazione e cena a cicli di 2 mesi. Anche l'alginato è molto di aiuto, una fibra naturale solubile che al contatto con l'acqua si rigonfia creando una barriera che protegge dai rigurgiti acidi. Un ottimo prodotto è Alginato 80 compesse che potete trovare nella sezione shopping.

I macerati da piante fresche di Melissa officinalis e di Angelica possono essere di grande aiuto per combattere i problemi digestivi e l’acidità di stomaco. Si utilizzano 20 gocce lontano dai pasti 2 volte al dì, in mezzo bicchiere d'acqua. La gemmoterapia presenta un utile rimedio per regolarizzare la motilità della mucosa gastrica, la secrezione acida e ridurre il bruciore. E’ il Ficus carica MG 1 DH, 50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua 15 minuti prima di pranzo e di cena. Per soggetti particolarmente nervosi e agitati un buon aiuto può venire dall’uso di Valeriana officinalis macerato da piante fresche, da utilizzare prevalentemente nel tardo pomeriggio e prima di andare a letto. Le dosi sono di 20 gocce, lontano dai pasti in mezzo bicchiere d'acqua. Un rimedio nuovo molto efficace è SATIVA, tavolette da sciogliere in bocca dopo i pasti a base di Liquirizia, Muschio d'Irlanda, Brucite, Camomilla fiori, concentrato di alfa-alfa, Escolzia, Ginkgo, Propoli, Argilla verde e oli essenziali di Menta piperita e Menta crispa. Si possono fare cicli di un mese. Da evitare se si soffre di ipertensione grave per la presenza di liquirizia.






Bibliografia

1000 rimedi per 200 disturbi, Rizzoli editori, 2007.
B.Brigo, Medicina Naturale dalla A alla Z, Tecniche Nuove, 2006.