Brufoli e acne: ecco i rimedi naturali

Brufoli e foruncoli scatenano in noi ansia e insicurezza? Ecco come curare l'acne con semplici rimedi naturali!


Postato il: 28/04/2013


Cos'è l'acne?
L'acne è una dermatosi frequente, caratterizzata dall' infiammazione cronica del follicolo pilifero, della ghiandola sebacea annessa e del tessuto peri-follicolare. Per il 50-60% dei casi, compare quasi sempre durante il periodo della pubertà ma può anche manifestarsi durante la vita adulta.

Ecco tutti i rimedi contro acne e brufoli

Secondo alcuni studi colpisce uomini e donne ma per queste ultime comparirebbe prima ed in percentuale maggiore.

L'acne si localizza nelle zone dove esiste una maggiore concentrazione di ghiandole sebacee e quindi soprattutto sul volto, sulla parte superiore del tronco ed intorno al collo; è caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni (punti neri o bianchi) , papule (lesioni superficiali solide in rilievo della superficie cutanea) , pustole (lesioni superficiali più gravi dovute all'azione di batteri che insorgono sulle papule) , cisti (rigonfiamenti grossi e duri nella pelle ripieni di pus) e nei casi più gravi fistole (ossia cisti che si uniscono a livelli profondi della cute).
Quando il processo flogistico ingloba tutte queste lesioni si parla di acne grave e in questo caso possono esservi esiti cicatriziali sulla pelle che si presentano come piccole cavità depresse.

Cause e sintomi Alla base di questo disturbo vi è una eccessiva cheratinizzazione, di alcune parti della ghiandola sebacea, responsabile della formazione di un tappo corneo che blocca l'apertura del follicolo pilifero impedendo così l'eliminazione del sebo. In questo modo il follicolo, non potendo liberare il sebo in esso contenuto e il materiale cheratinico formatosi, si infiamma a causa del moltiplicarsi dei batteri al suo interno.

Numerosi studi riportano che tale manifestazione sia mediata dagli androgeni, sarebbero infatti questi ormoni sessuali maschili alla base del processo prima descritto e dell'aumentata quantità e consistenza del sebo; fondamentale sarebbe anche la composizione di quest'ultimo che ricco di acidi grassi liberi diventerebbe comedogenico e causerebbe l'infiammazione del dotto pilosebaceo.
E' chiaro che queste alterazioni endocrine legate agli androgeni svolgono un ruolo principale nell'eziologia dell'acne.
Tuttavia alcune ricerche dimostrano che alla base della patologia vi sia anche una componente batterica. E' stato osservato che l'acne è favorita da un batterio il Propionibacterium Acnes, che normalmente vive sulla pelle in condizioni fisiologiche. Quando i follicoli piliferi si ostruiscono, questo microrganismo è capace di liberare enzimi e sostanze in modo da indurre la flogosi cutanea.
Altre ricerche sottolineano l'importanza dei fattori psicologici nello scatenare o aggravare l'acne. E' dimostrato infatti che stimoli emozionali, soprattutto in adolescenza, possono alterare il sistema ipotalamo-ipofisi-gonadi e corteccia surrenale liberando ormoni in grado di stimolare le ghiandole sebacee coinvolte nella patogenesi di questo disturbo, e pare che sentimenti di inferiorità, di inadeguatezza e di diversità possano influire negativamente sui pazienti affetti da acne.

Varietà cliniche e terapie tradizionali Prima di tutto è opportuno che uno specialista, dopo un'accurata anamnesi, confermi la diagnosi di acne.

Esistono diverse varietà cliniche. Acne volgare : forma più frequente, caratterizzata da escoriazioni modeste o più importanti localizzate su volto, dorso e torace; insorge durante la pubertà e tende a risolversi verso i 25 anni, presenta peggioramenti stagionali e residui cicatriziali nelle forme più gravi. Le cause sono quelle prima citate.

Acne infantile : compare alla nascita o nei primi mesi o anni di vita con lesioni molto lievi sulle gote; si manifesta in seguito a familiarità e malgrado guarisca spontaneamente è il sintomo di alterazioni endocrine.

Acne professionale : interessa soggetti a contatto con idrocarburi, catrame e altre sostanze chimiche; le lesioni colpiscono maggiormente le aree del corpo più esposte.

Acne da medicamenti : si verifica in seguito all'assunzione di corticosteroidi, vitamina B12, anabolizzanti ed ormoni ad azione androgenica; presenta lesioni come papule e pustole si tronco, spalle, arti superiori e volto.

Acne da cosmetici : si manifesta prevalentemente sul volto ed è dovuta ad alcune sostanze comedogeniche contenute nei cosmetici.

Acne meccanica : insorge negli adulti in aree sotto poste abitualmente a sfregamento o pressione, o come riacutizzazione di un'acne preesistente.

E' chiaro che per alleviare questa dermatosi esistono molti trattamenti farmacologici. Si parte con applicazioni topiche di benzoil perossido, acido retinoico, antibiotici e zolfo e, nel caso tale terapia non funzioni, si prosegue con la somministrazione di antibiotici per via orale come tetraciclina, minociclina, eritromicina e doxiclina. Anche l'isotretinoina è un ottimo farmaco antiacne ma che può provocare gravi danni epatici.

Studi recenti dimostrano che gli approcci terapeutici, fin qui descritti, sono fondamentali per tenere sotto controllo l'acne, ma è anche vero che è possibile alleviare il disturbo ricorrendo ad "efficaci rimedi naturali" ed a "norme igienico comportamentali" che insieme possono esserci d'aiuto nel contenere le lesioni acneiche.

Acne e rimedi naturali 1) Prima di tutto affidiamoci alla fitoterapia. Numerosi studi dimostrano che alcuni principi attivi contenuti in alcune piante sono piuttosto efficaci per curare l'acne.

Ecco le più utilizzate.
Bardana (Arctium Lappa) : conosciuta come pianta dermopatica, depura pelle e fegato; vi è infatti un relazione tra benessere di questo organo e quello della cute. E' il rimedio naturale più indicato per il trattamento dell'acne. Dalla sua radice si ricavano composti poli-insaturi, composti solfonati, acidi fenolici e inuline dotati di attività antibiotica, antibatterica e antisettica. In particolare l'inulina purifica il sangue e favorisce l'eliminazione di tossine grazie alla sua attività depurativa. La sua crema, ricca di mucillagini e poliacetileni, ha proprietà lenitive, antibatteriche e antimicrobiche. E' un valido trattamento antiacne anche grazie alla presenza di amminoacidi, oligoelementi, tannini e resine nella radice. E' utilizzata sotto forma di decotti, tisane, tinture madri e creme.

Biancospino (Crategus Oxiacanta) : ricco di flavonoidi (come iperoside e vitexina) , procianidine, catechine, acidi fenolici, ammine e triterpeni ricavate da foglie e fiori, è un ottimo rimedio, ideale per il trattamento della cute acneica infiammata e per migliorare il microcircolo sanguigno annesso grazie alla sua notevole attività antinfiammatoria. Molto interessanti sono i preparati a base di Biancospino come alcune creme antiacne dotate di attività antiflogistica antisettica e antimicrobica, soprattutto se combinati con altre piante come Bardana, Ippocastano, Amamelide e Aloe.

Amamelide (Hamamelis Viginiana) : ricca di tannini solubili, flavonoidi, fenoli, mucillagini, olio essenziale e acido gallico ricavati da foglie e corteccia, è sfruttata per le sue spiccate proprietà antiacne ed è in grado di inibire l'infiammazione della cute colpita da questo disturbo. Possiede attività antiflogistica, astringente, antimicrobica, vasocostrittrice e cicatrizzante. Significativa è anche la sua azione riepitelizzante e decongestionante. E' utilizzata sotto forma di infusi, tinture madri, acque distillate, tonici e creme per lenire le lesioni acneiche soprattutto sul volto.

Aloe ( Aloe Barbadensis Miller) : dalle sue foglie si ottiene un succo denso, concentrato, della consistenza di un gel che contiene un fitocomplesso ricco di mucopolisaccaridi, glucomannani, principi attivi steroidei, acido folico e minerali come manganese e selenio. Grazie a queste sostanze è un efficace rimedio naturale per l'acne poichè dotata di attività antinfiammatoria, riepitelizzante ed astringente; questa pianta agisce anche come buon cicatrizzante in caso di sfregamento delle lesioni e possiede un'ottima azione lenitiva nonchè funzione antisettica e batteriostatica. E' utilizzata sotto forma di creme, gel, unguenti e maschere.

Tea Tree Oil ( Olio essenziale di Melaleuca Alternfolia) : olio estratto dalle foglie di Melaleuca Alternifolia, è dotato di attività antibatterica ed è molto efficace per il trattamento di acne lieve ma anche di acne più estesa; nel primo caso bastano poche gocce di olio puro applicate direttamente sulla zona interessata per 2-3 volte al giorno, nel secondo caso è necessario diluirlo in un olio base come quello di Calendula (con azione antinfiammatoria) ed applicarlo localmente più volte al giorno per favorire il benessere della cute acneica.

2) In secondo luogo prendiamoci cura della nostra pelle. Quindi teniamo pulite le zone colpite dalla patologia per evitare la diffusione della stessa e laviamo la pelle per 2 volte al giorno con detergenti delicati ricchi di sostanze ad azione cheratolitica, sebonormalizzante, antibatterica e antisettica come soluzioni micellari a base di acqua termale ed utilizziamo maschere lenitive, idratanti e antiossidanti efficaci per alleviare il disturbo.

Inoltre scegliamo con attenzione i cosmetici che devono contenere anch'essi sostanze ad azione sebonormalizzante, cheratolitica, idratante e umettante per evitare la formazione di comedoni, l'ostruzione del follicolo pilosebaceo ed impedire la desquamazione della cute acneica.

Evitiamo di spremere i comedoni in modo che non si inneschi il processo infiammatorio e non si formino papule e pustole e non usiamo sostanze grasse sulla cute perchè potrebbero aggravare la patologia e neanche detergenti sgrassanti poiché contro producenti in quanto aumentano la produzione di sebo, alterano il film idrolipidico della pelle e facilitano la formazione di batteri.

3) E per ultimo non sottovalutiamo l'alimentazione. Malgrado le ricerche scientifiche, in passato, abbiano sempre sottolineato l'assenza di relazione tra dieta e acne, studi recenti hanno invece confermato che esiste un legame tra questa patologia e l'alimentazione. E' quindi opportuno privilegiare una dieta bilanciata e corretta, povera di cibi ricchi di grassi e zuccheri; infatti questi ultimi possono aumentare la sintesi di ormoni androgeni e quindi stimolare la produzione cutanea di sebo accelerando così la formazione di lesioni acneiche. Quindi bisogna tenere sotto controllo l'indice glicemico ed evitare che questo aumenti per attenuare la severità della patologia.

In seguito integriamo la dieta abituale con proteine, fibre, sali minerali e vitamine. Aumentiamo l'apporto di pesce, legumi, frutta ricca di betacarotene (come albicocche e melone) e verdura (come cavoli, carciofi e lattuga) condita solo con olio di oliva. Al contrario evitiamo spezie, formaggi stagionati, cioccolata, alcolici e sale e beviamo almeno 2 litri di acqua al giorno.

Affianchiamo la dieta con integratori appositamente studiati per l'acne e ricchi di antiossidanti, vitamine ( A, E e C ) , probiotici, zinco, detossificanti epatici e sostanze vegetali con attività antiandrogena.

In più evitiamo il fumo di sigarette dannoso per l'acne così come l'esposizione solare che può aggravare le lesioni acneiche, ed in questo caso utilizziamo solari adeguati con filtri non comedogeni.

In conclusione tutti questi rimedi naturali possono aiutarci a tenere sotto controllo la patologia insieme alla terapie farmacologiche. Ma non dimentichiamo l'aspetto psicologico di questo disturbo soprattutto nei giovani pazienti che dovrebbero condurre uno stile di vita più sano e attivo in modo da allontanare stati emozionali come stress ed ansia che potrebbero scatenare o aggravare l'acne.