COLESTEROLO : rimedi naturali per tenerlo sotto controllo

Da anni la TV, le riviste e i media in generale ci informano sui rischi di un colesterolo elevato, ma cos'è il colesterolo? Vediamo di fare la conoscenza di questa “grassa” molecola.


Postato il: 17/01/2013


Cos'è il colesterolo ?
E' un composto chimico presente nel nostro organismo sia in forma libera  che legato con acidi grassi a catena lunga. L'uomo ne produce circa 1-2 grammi al giorno e circa 0,3 grammi sono assunti quotidianamente con l'alimentazione.

A cosa serve il colesterolo ?
Sembra impossibile ma il colesterolo svolge tante funzioni  importanti nel nostro organismo :
- è un costituente delle membrane cellulari
- partecipa alla crescita e alla divisione cellulare
- è indispensabile per la sintesi di ormoni steroidei come aldosterone, cortisone, testosterone, estradiolo, ecc.
- viene utilizzato dal fegato per la produzione della bile

Perché il colesterolo alto è pericoloso ?
Da tempo è stato visto che le placche che si formano all'interno dei grandi vasi sono costituite in gran parte da esteri del colesterolo. La loro presenza è pericolosa poiché riduce il lume del vaso e quindi  il flusso di sangue, e con esso l'apporto di ossigeno ai vari organi, compresi cervello e cuore. Inoltre, il distacco di tali placche, dette ateromatose, può ostruire completamente il passaggio di sangue e ossigeno, con un ulteriore rischio di ictus o infarto.

Rimedi naturali contro il colesterolo

Di primaria importanza è la valutazione del rapporto colesterolo TOTALE /colesterolo HDL, che non dovrebbe essere superiore a 5 per gli uomini e a 4,5 per le donne; questo rapporto viene detto indice di rischio.

Come possiamo difenderci?
L'ipercolesterolemia è una patologia insidiosa poiché non dà avvisaglie se non quando è troppo tardi. Per difendersi è necessario:
- curare l' alimentazione
- fare attività fisica
- fare attenzione ai fattori di rischio
- affidarsi a rimedi naturali

La dieta e il colesterolo
E' vero che la quantità di colesterolo introdotta col cibo è minima ma l'obesità è un fattore che predispone all'ipercolesterolemia  e ai rischi ad essa connessi. In caso di sovrappeso o  in presenza di alti valori di colesterolo ematico è consigliabile cambiare il proprio stile alimentare verso una dieta equilibrata permanente, privilegiando il consumo di :

1. latte parzialmente scremato e formaggi magri
2. legumi
3. pesce magro
4. cibi vegetali

e limitando il consumo di :

1. grassi di derivazione animale
2. carni e derivati
3. uova, fegato, rene, crostacei, cervello
4. caffè, zucchero, vino
5. fritti
6. condimenti

ATTIVITA' FISICA
Uno stile di vita sano presuppone un'attività fisica bi o trisettimanale, congrua con le possibilità del soggetto. L'attività fisica aiuta a mantenere il peso forma ed a raggiungere un buon equilibrio mente-corpo.

FATTORI DI RISCHIO
L'ipercolesterolemia associata ad un consumo eccessivo di sigarette o a ipertensione rende molto alto il rischio di incorrere in patologie cardiache, anche gravi.

RIMEDI NATURALI
In natura sono tanti i rimedi che ci possono dare una mano se i livelli del nostro colesterolo ematico sono un po' più alti della norma e non vogliamo ricorrere subito al farmaco di sintesi. La Caigua, per esempio, è una piccola zucca che cresce sulle Ande e viene impiegata  dalla medicina popolare contro diabete e colesterolo alto.  Studi recenti hanno mostrato un'effettiva efficacia di questa pianta nel ridurre i livelli di colesterolo LDL.

Rimedi e loro efficacia
i migliori rimedi contro il colesterolo

Naturalmente all'assunzione di questo rimedio, come per tutti gli altri rimedi naturali dei quali parlerò di seguito, deve essere associata una dieta equilibrata e attività fisica anche moderata. Attraverso la fermentazione del riso con un microrganismo, il monascus pupureus, si ottiene il riso rosso fermentato,  un rimedio conosciuto da secoli in Cina contro l'ipercolesterolemia. Si è visto che la sua attività è paragonabile a quella delle statine, attualmente  tra i farmaci sintetici di elezione contro livelli alti di colesterolo ematico.

Il Gamma orizanolo è presente in orzo, mais e crusca di riso ed ha una struttura simile a quella del colesterolo. Questa similitudine è alla base della sua attività poiché tende a legarsi ai recettori intestinali per il colesterolo, riducendo l'assorbimento di quello introdotto con gli alimenti e aumentando la sua eliminazione.

Dalla buccia del frutto di Garcinia cambogia  si estrae un principio attivo, l'idrossicitrato,  capace di evitare la trasformazione e il conseguente stoccaggio degli zuccheri ( introdotti eccessivamente con l'alimentazione ) in grassi di deposito, che vanno a localizzarsi soprattutto a livello addominale.

Dalla corteccia della Commiphora mukul si estrae una gommoresina, la cui frazione alcolsolubile  sembra abbia dimostrato una efficace capacità di riduzione dei livelli di colesterolo ematico. In particolare sembra che vengano diminuiti i livelli di LDL e contemporaneamente aumentati quelli di HDL, il colesterolo buono, che facilita l'eliminazione di quello cattivo ( LDL ) dall'organismo.

Contro la formazione di placche aterosclerotiche sembra si sia dimostrata positiva l'assunzione quotidiana di lecitina di soia, che aiuta a emulsionare i grassi rendendoli trasportabili nel torrente circolatorio.

Azione emulsionante sui grassi è stata dimostrata anche dall' olio di pesce omega 3-omega 6. Sono stati condotti numerosi studi sulle proprietà dell'olio di pesce e sulla capacità di questo integratore di ridurre eventi avversi cardiovascolari. In associazione con questi rimedi si possono utilizzare piante con attività depurativa, che hanno come organo di elezione  il fegato.

Il Crespino è un albero che cresce bene nella  Pianura Padana, soprattutto in Emilia Romagna. Dalla corteccia di rami e radici si estrae la Berberina, un principio vegetale conosciuto da sempre per le sue proprietà depurative a livello gastro-intestinale ed epato-biliare. Sembra che possa avere attività positive anche in caso di ipertensione.

Un'altra pianta con attività depurativa è il Cardo mariano, ottimo per ristabilire un'efficiente funzionalità epatica. Il suo principio attivo, la silimarina, è un flavonoide in grado di contrastare la degenerazione grassa e la necrosi della cellula epatica.